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LA SAGGEZZA DELLE FOLLE

Sii il coniglio bianco! (anche dopo Parigi)

24 Nov 2015

L’estrazione dell’intelligenza collettiva si scontra di continuo con l’effetto gregge, quella tendenza naturale a seguire qualcuno. In Matrix il protagonista Neo decise di seguire il coniglio bianco. Io suggerisco di esserlo

Questo post nasce da alcune riflessioni in seguito al 13 novembre di Parigi. Ma la prendo alla larga. Molto alla larga.

Lintelligenza collettiva è energia, è una fonte rinnovabile gigantesca ma, per essere adeguatamente sfruttata, bisogna risolvere almeno due problemi: 1) bisogna individuarla; 2) bisogna estrarla.

1. Sembra di parlare di petrolio o diamanti e in effetti è proprio così, con la non banale differenza che petrolio e diamanti sono fonti non rinnovabili, mentre l’intelligenza collettiva sì: è prodotta continuamente da esseri umani e ed è il risultato di incontri non scontati e non seriali, frutto della nascita di community ad hoc, che si formano per risolvere problemi specifici. Aggregare un bacino di intelligenza collettiva è un’impresa magari non semplice, ma certamente codificabile in quanto, come scrivevo qui qualche settimana fa, “basta” individuare un problema che sentiamo prossimo e certamente saremo attratti dalla possibilità di risolverlo, se adeguatamente coinvolti.

2. L’estrazione dell’intelligenza collettiva si scontra di continuo con il peggiore vizio delle folle, l’effetto gregge, ovvero il primo infestante naturale che, per struttura e missione, lavora contro l’emersione della conoscenza.

Cos’è l’effetto gregge? È quella caratteristica naturale umana (non indotta intendo) per cui tendiamo a seguire qualcuno. Gli americani, a sottolienarne il carattere fisiologico e non patologico, lo chiamano herd istinct. Si manifesta in condizioni normali, ovvero non in presenza di stress, come raccontato già negli esperimenti condotti negli anni ‘60 da Milgram-Bickman-Berkovitz, quando si notò che i passanti per strada tendevano a guardare nella stessa direzione in cui guardava il complice o provocatore dell’esperimento, una persona messa lì a guardare per aria, nel nulla. L’effetto era garantito se gli sperimentatori lasciavano per strada un drappello di persone con il naso all’insù: all’aumentare del numero di persone ferme a guardare nel nulla, aumentava la probabilità, fino all’80%, che un individuo isolato si fermasse e iniziasse a guardare nel nulla, cercando la causa che aveva attratto l’attenzione di così tante persone.

Nelle situazioni di pericolo, la folla diventa potenzialmente omicida in quanto l’effetto gregge può causare traumi anche fatali, quando le persone si accalcano o scappano in massa, per esempio. O quando si “accalcano”, per così dire, su opinioni altrui. Sta capitando inevitabilmente ora, nel dopo-Parigi, ed è l’effetto paradossale del legittimo e sano desiderio di informarsi. Si generano insomma carovane di opinioni – due per tutte: pacifisti e interventisti – senza che gli individui stiano neanche più a cercare una soluzione. Cercano solo un gruppo a cui aggregarsi.

Il mio stesso desiderio di capire quale posizione avanzare o, peggio, a quale posizione aderire, mi ha fatto tornare in mente un recente articolo della Harvard Business Review, che spiegava come è solo cercando l’indipendenza dei componenti di un gruppo che si può aumentare la performance del gruppo, pena la caduta in quella che viene chiamata social convergence, poco utile al gruppo stesso, oltre che agli individui che ne fanno parte.

E siccome è molto difficile sfuggire a qualcosa che ci caratterizza in quanto esseri umani, a maggior ragione quando, sovrastati da timori molto più grandi di noi, ci sentiamo in pericolo, l’unica cosa da fare è dotarci del bagaglio quanto più eterogeneo possibile di fonti, così da essere “costretti” a un pensiero nostro proprio, non potendoci accodare a cordate preesistenti.

In Matrix il protagonista Neo decise di seguire il coniglio bianco. Ecco, il consiglio migliore che posso darmi e darvi è non certo di seguire, ma di essere il coniglio bianco, sempre, nell’interesse non secondario della collettività intera.

 

fabrizio@oxway.co

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