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E la Sony lesse il “messaggio in bottiglia” di un utente

08 Apr 2016

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Peter Byrne del New Jersey ha scritto un’email alla multinazionale giapponese per segnalare la sua difficoltà a usare il joystick della Playstation a causa di una paralisi cerebrale. La società l’ha ascoltato e ha sviluppato una versione su misura per lui

Peter Byrne, è un giovane americano di 21 anni del New Jersey. Affetto da una paralisi celebrale, Peter dalla età di 8 anni è un appassionato videogiocatore di PlayStation. Purtroppo però con il nuovo joystick, era andato in difficoltà, perché a causa della sua patologia e data la nuova conformazione dello strumento, premeva involontariamente il touchpad di cui è dotato il joystick, mettendo costantemente il gioco in pausa.

Peter ha scritto una email alla Sony per segnalare il suo problema. L’ha fatto un po’ come il naufrago che affida la sua bottiglia al mare, senza sperare di ricevere risposta né tanto meno soluzione alla sua difficoltà. A volte però le bottiglie vengono raccolte e il messaggio arriva a destinazione. In questo caso il messaggio è stato letto da Alex Nawabi, un responsabile vendite Sony, che ha risposto a Peter, rassicurandolo che avrebbe preso in considerazione il suo problema e cercato la soluzione migliore.

L’ha fatto davvero. Nawabi ha ideato una versione personalizzata del controller, con il touchpad scollegato e sostituito da un pulsante sul retro del joystick, e l’ha spedito a Peter con una lettera: “Sono state necessarie oltre dieci ore di lavoro e di rielaborazione del concept per dargli vita, e anche qualche momento di frustrazione, ma ce l’ho fatta.”, ha scritto Nawabi a Peter.

Peter Byrne ha condiviso la sua storia su Facebook:”Onestamente, sono rimasto sorpreso nel leggere la lettera di risposta, in quanto non mi aspettavo che qualcosa del genere potesse accadere. Il signor Nawabi si è interessato al mio problema e ha speso il suo tempo per migliorare la mia esperienza di gioco.”.

La storia di Peter ha fatto il giro della rete. Lui ora ha un joystick unico al mondo, perché la Sony non metterà in commercio la versione modificata. Dal canto suo, Nawabi ha mostrato come il “fattore umano” faccia sempre la differenza e Peter che vale sempre la pena di tentare…

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