Votare? È analogico. Ma solidale - Economyup

Tecnologia solidale

Votare? È analogico. Ma solidale



Domenica si vota in oltre mille comuni, tra i quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna. Tra ponte del 2 giugno e disaffezione alla politica, c’è aria di scarsa affluenza alle urne. Ma è importante farlo: un gesto non tecnologico ma utile per tutti

di Antonio Palmieri

03 Giu 2016


Votare non è tecnologico. È un gesto analogico ma solidale. Per sé e per la propria comunità. Per contribuire a decidere a chi affidiamo la guida di casa nostra.

Domenica si vota in oltre mille comuni, tra i quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna. Tra ponte del 2 giugno e disaffezione alla politica, c’è aria di scarsa affluenza alle urne.

Nonostante tutto, votare rimane importante. Dunque vota per chi vuoi, ma vota. Decidi di decidere!
Non c’è altro da aggiungere, se non: buon voto!

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, sposato, due figli, milanese, interista. Dal 1988 si occupa di comunicazione, comunicazione politica, formazione, innovazione digitale e sociale. Già deputato di Forza Italia