I DATI

Connected car: nel 2026 il mercato varrà 57,6 miliardi e metà delle auto saranno connesse

Secondo il nuovo report di ResearchAndMarkets, entro il 2026 il mercato delle auto connesse raddoppierà rispetto ai 24 miliardi di dollari nel 2021. Qui le ragioni dell’ascesa e gli ostacoli, le aree di maggior crescita e le stime del parco circolante

Pubblicato il 09 Feb 2022

Auto Connessa

Il business delle auto connesse è in volata. Secondo il nuovo report di ResearchAndMarkets pubblicato a gennaio 2022, da una stima di 24,0 miliardi di dollari nel 2021 (1,18 miliardi di euro in Italia) il mercato raggiungerà i 57,6 miliardi di dollari entro il 2026, con un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 19,1%.

La notizia non giunge inaspettata, considerando che oggi tutte le maggiori case automobilistiche offrono una qualche forma di connettività nei loro veicoli.

Il nome completo del report è ”Connected Car Market by Service ICE & EV (OTA, Navigation, Cybersecurity, Multimedia Streaming, Social Media, e-Call, Autopilot, Home Integration), Form, Market (OE, Aftermarket), Network, Transponder, Hardware and Region – Global Forecast to 2026″. Ecco i punti salienti.

Auto connesse, driver e ostacoli alla crescita

Tra i fattori chiave che contribuiscono alla crescita del mercato, il report individua l’aumento della domanda dei consumatori di soluzioni di connettività, l’aumento della necessità di connettività costante l’aumento della dipendenza dalla tecnologia e la crescente popolazione esperta di tecnologia.

Il principale ostacolo alla sua crescita è invece la mancanza di infrastrutture di comunicazione adeguate nei paesi in via di sviluppo, che impediscono in queste aree l’adozione delle tecnologie di auto connessa.

Auto connesse, la maggiore crescita sarà nei servizi post-vendita

All’interno del mercato delle auto connesse, si prevede che a registrare il più alto CAGR nel prossimo futuro sarà il segmento aftermarket, ovvero post-vendita.

Sostenuto dai recenti progressi tecnologici e da un aumento della domanda di caratteristiche di sicurezza e comfort nelle auto da parte dei consumatori, il segmento sarà guidato soprattutto dal lancio di piattaforme post-vendita che permetteranno di trasformare qualsiasi veicolo in un’auto connessa, senza la necessità di feature preinstallate.

Il mercato Asia Pacific registrerà il tasso di crescita più alto

Si prevede che il mercato delle auto connesse dell’area Asia Pacific registrerà il CAGR più alto durante il periodo analizzato dallo studio.

Uno dei fattori chiave di questa crescita è l’aumento della domanda di servizi di infotainment e navigazione, in particolare in Cina, Giappone, India e Corea del Sud, unito alla crescente popolarità dei veicoli premium e di lusso.

Il Giappone sarà uno dei principali mercati, con una penetrazione delle auto connesse già in fase matura. La penetrazione è invece in fase iniziale in paesi come l’India e la Thailandia dove, con l’implementazione dell’infrastruttura 5G, la popolarità dei servizi di auto connesse dovrebbe crescere.

Auto connesse: quanti veicoli circoleranno da qui al 2035?

Secondo uno studio di Strategies& (PWC) con Statista, a livello globale circolavano 236,54 milioni di veicoli connessi nel 2021, divisi tra USA, Europa e Cina e, in misura molto minore, Giappone. Nel 2025 il numero stimato è di 402,98 milioni, con la maggiore diffusione prevista per i mercati USA e Europa, seguiti dalla Cina. Nel 2035 le stime arrivano a 863,17 milioni, sempre con una distribuzione simile tra le tre aree (con gli USA in testa) e il Giappone in coda.

Lo stesso studio stima che, se nel 2021 le auto connesse costituivano 24%, 31%, 33% e 12% del parco circolante rispettivamente di USA, Europa, Cina e Giappone, arriveranno a coprirne la metà per USA ed Europa nel 2025, e oltre il 90% nel 2035.

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