La competizione globale per la supremazia nell’intelligenza artificiale non si combatte solo con algoritmi e potenza di calcolo, ma soprattutto con il talento umano. Gli Stati Uniti, a lungo indiscussa calamita per i migliori cervelli del pianeta, stanno oggi portando avanti una politica restrittiva verso gli stranieri, creando un’opportunità storica per l’Europa. Per la prima volta, esiste la concreta possibilità di intercettare i flussi di talento globale e invertire la cronica “fuga dei cervelli“. La partita per il futuro tecnologico ed economico si gioca oggi sulla capacità di attrarre, trattenere e valorizzare le menti più brillanti.
EUROPEA & INNOVAZIONE
Fuga dei cervelli AI: cosa fa l’Europa per trattenerli
La fuga dei cervelli verso gli USA penalizza il nostro continente. Ma con l’amministrazione Trump il modello vacilla. E l’Europa risponde con alcune contromosse: Carta Blu UE, EU Talent Pool, Blue Carpet Initiative. Cosa sono e perché possono attrarre talenti tech e AI
vicesegretario CEC European Managers

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