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Yoox: perché la (ex) startup “modello Europa” apre agli investitori arabi

20 Apr 2016

A un anno dalla fusione tra la società fondata da Federico Marchetti e Net-a-Porter, il magnate degli Emirati Mohamed Alabbar compra il 4% del gruppo per 100 milioni di euro. Obiettivo Medio Oriente, il 5% del mercato globale del luxury

Federico Marchetti, Ad di Ynap
A poco più di un anno dalla fusione tutta europea tra il retailer italiano di moda online Yoox e la svizzera Net-a-Porter, che ha dato luogo al colosso dell’e-commerce del lusso online Yoox Net-a-Porter Group (Ynap), il gruppo si apre a un nuovo socio saudita per ampliare il business verso mercati dalle ampie prospettive di crescita quali Medio Oriente e Asia. Il socio è Mohamed Alabbar, immobiliarista-imprenditore arabo  e proprietario del più grande centro commerciale di Dubai, che si è preso il 4% del capitale sociale ordinario. In una nota Yoox Net-A-Porter ha annunciato l’esecuzione di un aumento di capitale riservato da 100 milioni di euro che verrà interamente sottoscritto da Alabbar Enterprises, società controllata da Mohamed Alabbar.

Chi è il nuovo socio arabo – Imprenditore riconosciuto a livello internazionale quale fautore della crescita economica di Dubai, Mohamed Alabbar è fondatore e presidente di Emaar Properties, società che controlla Emaar Malls, principale proprietario e operatore di centri commerciali e business retail a Dubai. Emaar Malls  è conosciuta per The Dubai Mall, il centro commerciale più visitato al mondo, con 80 milioni di visitatori nel 2015, che ospita la più ampia selezione di marchi della moda e del lusso e rappresenta il 50% degli acquisti di beni di lusso di Dubai. Mohamed Alabbar è inoltre fondatore e proprietario di Alabbar Enterprises Llc, società che opera e investe in diversi settori in Medio Oriente, Sud Est asiatico e Africa, tra cui lusso, moda, retail ed e-commerce.

Nuovi mercati – In qualità di investitore strategico, si legge nel comunicato diffuso dal gruppo europeo, Alabbar potrà offrire a Ynap il proprio supporto e una profonda conoscenza delle dinamiche locali, che saranno chiave per l’ulteriore sviluppo delle attività del gruppo in Medio Oriente, un mercato complesso ma dalle importanti prospettive di crescita per il settore del lusso online. Il Medio Oriente rappresenta oggi il 5% del mercato globale dei beni di lusso e sta assistendo ad una rapida crescita del tasso di penetrazione Internet ed e-commerce, trainati da maggiori investimenti pubblici in IT e in infrastrutture per i servizi digitali e le telecomunicazioni, oltre a vantare una bassa età media della popolazione.

Yoox, ex startup che ha saputo scalare – Per Yoox si tratta di un ulteriore step nell’ambito di una strategia di crescita che l’ha vista passare dalla nascita in Italia, all’espansione in Europa fino all’odierno allargamento ai mercati mediorientali. Fondata nel 2000 da Federico Marchetti e quotata in Borsa nel 2009 sul segmento Star, Yoox è stata uno dei primi unicorni italiani, ovvero una delle rare nostre startup che ha superato il miliardo di euro di fatturato, ha saputo scalare e si è affermata a livello europeo. Affermazione sancita l’anno scorso a marzo, quando si è fusa con Net-a-Porter, gruppo di vendita via Internet di prodotti di moda con base a Londra ma di proprietà della svizzera Richemont. Richemont, che controlla marchi come Montblanc e Cartier solo per ricordare i più noti, è diventata azionista della società italiana con una quota del 50%. La guida del gruppo è stata affidata all’Ad di Yoox, Federico Marchetti. In quell’occasione arrivarono anche i complimenti via Twitter del premier Matteo Renzi.

Qui i dettagli sulla nascita del colosso europeo dell’e-commerce

Al momento della fusione il valore del nuovo polo dell’e-commerce del lusso è stato stimato in 1,3 miliardi di dollari. La nascita di Ynap ha dimostrato che qualcosa stava accadendo anche in Europa: si stavano creando nuovi player in grado di reggere la concorrenza con i colossi soprattutto americani nel settore dell’e-commerce. 

L’operazione finanziaria – L’aumento di capitale in Yoox Net-A-Porter, sottoscritto da Alabbar Enterprises, sarà eseguito con emissione di nuove 3.571.428 azioni ordinarie ad un prezzo di 28 euro per azione corrispondente ad un premio pari al 5,7% rispetto al prezzo di chiusura del 18 aprile 2016 per un ammontare complessivo pari a euro 100 milioni (comprensivo di sovrapprezzo). A seguito del perfezionamento dell’aumento di capitale, Alabbar deterrà una partecipazione pari al 4,0% del capitale sociale ordinario di Ynap (2,7% del capitale sociale complessivo). Alabbar ha assunto un impegno di lock-up della durata di 18 mesi sull’intera partecipazione sottoscritta, fatte salve le usuali eccezioni. Il nuovo capitale sociale sarà quindi pari a 1.336.973,13 euro suddivisi in complessive 133.697.313 azioni senza valore nominale, di cui n. 88.791.680 azioni ordinarie e n. 44.905.633 Azioni B prive del diritto di voto. L’ingresso del nuovo socio è stato accolto positivamente in Borsa, dove il titolo, dopo l’annuncio dell’operazione finanziaria, ha chiuso al rialzo. Dalla quotazione del 2009 a oggi Yoox si è rivalutata del 600%, passando da 4,3 euro a 28 euro. Nel 2015 Yoox ha registrato ricavi a 1,7 miliardi, in crescita del 31%, e un utile a 59,7 milioni (+38%). Il fondatore Marchetti detiene il 4% del capitale sociale, così come Renzo Rosso, fondatore di Diesel. Richemont, l’azionista di controllo di Net-a-Porter, possiede invece il 50,4% e, infine, Norges Bank l’1,3% del capitale.

I commenti – “Sono onorato di aver avuto l’opportunità di investire e di poter supportare Ynap, il leader nel luxury e-commerce. Con un’offerta di prodotto ineguagliabile e un’esperienza al cliente d’eccellenza, sono felice di poter collaborare con il management e con il board per l’ulteriore espansione del gruppo nell’area”, ha dichiarato Mohamed Alabbar. “L’esperienza di Mohamed Alabbar e le competenze del suo team maturate nel settore retail di lusso avranno un ruolo significativo nel rafforzare e favorire l’ulteriore espansione di Ynap” ha dichiarato Johann Rupert, presidente di Richemont. “Nutro grande ammirazione per Mohamed Alabbar, per la sua lungimiranza e continua tensione all’innovazione, una visione che lo ha portato a realizzare il più grande mall al mondo. Il suo comprovato track-record nel dar vita in Medio Oriente ad esperienze retail di lusso esclusive e la sua profonda conoscenza del mercato del lusso locale dalle alte prospettive di crescita, saranno per noi di inestimabile valore” ha affermato Federico Marchetti, Chief Executive Officer di Ynap. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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