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Veranu, la startup che punta a generare energia dai passi sul pavimento

Nato nel 2014 dalla tesi di laurea dell’attuale Ceo Alessio Calcagni, il progetto consiste nello sviluppo di una mattonella innovativa in grado di convertire l’energia cinetica in energia elettrica. Fondata in Sardegna, la società è incubata presso Clhub di Capoterra

Pubblicato il 17 Ago 2016

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Il team di Veranu

Veranu è una startup sarda nata per dare concretezza alla sua idea: produrre un pavimento che genera energia elettrica pulita semplicemente camminandoci sopra. In pratica si tratta di una mattonella innovativa capace di convertire l’energia cinetica dei passi in energia elettrica. Startupbusiness li ha incontrati per la prima volta a Stoccarda nel febbraio del 2015 in occasione del Green innovation and investment forum organizzato da Bwcon, agenzia per lo sviluppo e l’innovazione della regione tedesca del Baden-Württemberg.

All’epoca era un progetto, interessante e ambizioso ma ancora solo un progetto. “Sono passati molti mesi dal febbraio del 2015 e dalle mille peripezie per arrivare a Stoccarda alla prima edizione dell’evento internazionale GIIF – Green Innovation and Investor Forum – racconta Alessio Calcagni, Ceo della neonata startup e autore della tesi in ingegneria elettronica che ha innescato la scintilla dell’idea del pavimento energetico -. Ancora oggi ricordiamo l’emozione di parlare di Veranu di fronte a investitori internazionali e ad altri imprenditori. Eravamo un po’ in quel contesto la “cenerentola dell’innovazione”, startupper all’inizio dell’esperienza in un evento ricco di imprenditori con tanta esperienza da condividere. Ricordiamo soprattutto l’interesse che tutti i partecipanti all’evento hanno avuto da subito per la nostra mattonella. Un interesse che ci ha reso forti e più coscienti delle nostre possibilità”.

Il primo vagito di Veranu è ancora precedente, risale al 9 giugno del 2014 in occasione del seminario “Fare impresa nel comparto energia” organizzato dall’Università di Cagliari in collaborazione con Confindustria Sardegna Meridionale. Il progetto fu presentato davanti all’amministratore delegato della Saras, Massimo Moratti, ai vertici di Confindustria e all’allora rettore dell’ateneo cagliaritano Giovanni Melis. Fu in quella occasione che per la prima volta debuttò pubblicamente il progetto nato dalla tesi di laurea specialistica che Alessio Calcagni sviluppò presso il Dealab, il Laboratorio di Dispositivi Elettronici Avanzati dell’ateneo cagliaritano, diretto dalla professoressa Annalisa Bonfiglio e da colui che il Ceo considera uno dei suoi mentori, Piero Cosseddu. (Per continuare a leggere l’articolo su Veranu clicca qui)

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