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Se anche la ricerca universitaria si fa con il crowdfunding

12 Mag 2014

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È possibile applicare una forma di finanziamento “dal basso” alla ricerca universitaria? Se ne parlerà durante Borsa della Ricerca, l’evento in programma a Bologna il 13 e il 14 maggio. Nel corso dei due giorni verrà presentata in anteprima la mappa aggiornata del crowdfunding in Italia

Far incontrare la ricerca universitaria (gruppi, dottori di ricerca,spin-off) e le imprese a caccia di innovatori (aziende, start up, poli d’innovazione e distretti): è questo l’obiettivo di Borsa della Ricerca, l’evento giunto ormai alla quinta edizione che si terrà a Bologna presso il Palazzo re Enzo, il 13 e 14 maggio.

Tema centrale di questi due giorni organizzati dalla Fondazione Emblema è il crowdfunding applicato alla ricerca: una forma di finanziamento ‘dal basso’ che si sta sempre più diffondendo anche in Italia e che offre, oltre a nuove opportunità di accesso ai fondi, nuovi modelli per la divulgazione scientifica, imponendo anche una crescente rispondenza tra le attività di ricerca e le esigenze della società.

In un momento storico in cui la ricerca viene percepita come distante dalle esigenze del mondo reale, attraverso un finanziamento diretto i ricercatori possono, infatti, percepire quelli che sono gli studi di maggiore interesse e impatto sulla vita dei cittadini, orientandosi alla soluzione di problemi reali, che creino un beneficio tangibile per la società. Si pensi ad esempio alle smart cities, che trovano realizzazione solo nello stretto lavoro fra comunità, imprese, amministrazioni e mondo della ricerca.

Il crowdfunding impone, inoltre, ai ricercatori attenzione sull’importanza della comunicazione scientifica: non si può pensare di trovare dei finanziatori se non si è in grado di comunicare efficacemente la propria ricerca, il suo sviluppo e la sua ricaduta sulla società anche e soprattutto ai non addetti ai lavori.

Non ultimo, il crowdfunding può aiutare a sviluppare il potenziale imprenditoriale insito nella ricerca. In questo senso gli Atenei devono supportare i propri laureati e dottorati verso strumenti idonei e diversificati per realizzare le proprie idee e crearsi un lavoro per il futuro, in cui sarà premiante la capacità di innovare e di essere imprenditori della ricerca.

Nel corso dell’evento,  Daniela Castrataro, Fondatrice dell’Italian Crowdfunding Network, presenterà in anteprima la mappa aggiornata del crowdfunding in Italia.

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Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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