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Qaplà, 70mila euro alla startup che aiuta a migliorare le spedizioni

26 Apr 2016

Nana Bianca, Club Acceleratori e un investitore angel sono entrati attraverso un aumento di capitale nella compagine societaria della piattaforma che consente di monitorare le spedizioni di oltre 40 corrieri nazionali e internazionali e di comunicare direttamente con il cliente finale. A breve il lancio della app mobile

Arrivano 70mila euro da nuovi soci per Qapla’, piattaforma tecnologica che consente di monitorare le spedizioni di oltre 40 corrieri nazionali ed internazionali.

L’aumento di capitale ha visto l’ingresso nella compagine societaria di Nana Bianca, Club Acceleratori ed un investitore angel.

Qapla’ permette di migliorare la customer experience, consentendo di comunicare direttamente con il cliente finale e avvertire tempestivamente su eventuali problematiche relative alla spedizione grazie a email transazionali completamente personalizzabili. Questo garantisce di avere tutto sotto controllo in un unico sistema. Offre anche un sistema di ticketing per la gestione del contatto con il cliente, abbattendo le richieste al servizio clienti ed ottimizzando le risorse interne.

Qapla’ è integrato con le principali piattaforme e-commerce ­ Magento, PrestaShop, Woocommerce ­ e supporta i principali marketplace ­ Amazon, Ebay ed EPrice. Massima flessibilità anche per gli e-eommerce con tecnologie proprietarie, grazie alle API & Webhook che supportano qualsiasi specifica esigenza. Per alcuni corrieri è prevista anche una funzione che semplifica la generazione delle lettere di vettura.

A breve ci sarà anche il lancio ufficiale della app mobile QaplAPP, già disponibile in beta pubblica per Android, che permetterà di ricevere notifiche push personalizzabili, relativamente all’andamento della spedizione da parte di tutti gli e-commerce che utilizzano Qapla’.

A raccontare queste novità è il Ceo Roberto Fumarola: “Qapla’ permette una gestione semplice ed immediata delle informazioni legate alle spedizioni, inviando comunicazioni personalizzate dagli e-commerce ai propri clienti finali e mettendo a disposizione una tracking page personalizzata. La caratteristica più apprezzata è la semplicità d’uso ed il risparmio di tempo nel monitoraggio delle consegne, oltre al fatto di poter comunicare in maniera diretta con i propri clienti. Con QaplAPP, inoltre, riusciamo a fornire un servizio puntuale di informazione anche sul telefono di chi è in attesa della consegna, azzerando l’ansia post ordine”.

“La piattaforma – ­aggiunge il Cto Luca Cassia – basa il proprio sistema sull’integrazione delle informazioni provenienti da più di 40 corrieri. Il collegamento con i motori di e-commerce più diffusi, ed anche con Amazon, eBay ed ePrice, è davvero semplice e la disponibilità delle API permette di integrare i servizi di Qapla’ con qualsiasi sistema in maniera rapida”.

Nanabianca supporterà la crescita con il suo programma di accelerazione grazie alla specializzazione nell’e-commerce technology, uno dei settori che caratterizza lo startup studio di Firenze. Dall’altra parte l’intervento di Club Acceleratori, veicolo dedicato agli acceleratori che promuove l’innovazione del Sistema Paese.

Qapla’ è già riuscita ad attrarre l’attenzione di molti operatori di e­commerce e si prepara all’E­commerce NetComm Forum, l’evento nazionale dedicato al commercio elettronico, promosso dal Consorzio Netcomm e giunto alla sua XI° edizione. Per la prima volta l’evento durerà 2 giorni (18 e 19 Maggio) e sarà un’occasione di networking ed aggregazione per tutte le varie professionalità coinvolte.

Il mercato dell’e-commerce, che già presenta numeri importanti ed in rapida ascesa, secondo le stime più recenti crescerà ancora nel 2016, solo in Italia, di oltre il 20%. Gli operatori del settore hanno bisogno di avere un maggior controllo della customer experience dei propri utenti. Spesso si fa molta attenzione al processo di acquisto sul sito, ma dopo che è concluso, molte aziende non si preoccupano di quello che succede una volta spedita la merce dopo averla affidata al corriere. Secondo il Decreto Legislativo n.21, del 21 febbraio 2014, “il venditore è responsabile della merce fino a quando non è nelle mani dell’acquirente”. Da qui lo spazio d’azione per Qapla’. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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