Oilproject, altri 300mila euro per una nuova piattaforma di didattica digitale | Economyup
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Oilproject, altri 300mila euro per una nuova piattaforma di didattica digitale

06 Ago 2015

Entrano nell’azionariato della startup dei corsi online un “misterioso” investitore, con 200mila euro e Club Italia Investimenti 2. In tutto nel 2015 la società ha raccolto 500mila euro: serviranno allo sviluppo del progetto per docenti e studenti atteso a settembre. A EconomyUp Marco De Rossi svela come funzionerà

Marco De Rossi, Ad di Oilproject
Arrivano nuovi investimenti da 300mila euro per Oilproject, la piattaforma d’apprendimento che offre gratuitamente lezioni online: sommati a precedenti investimenti per 200mila euro, fanno in tutto 500mila euro raccolti quest’anno. Serviranno a finanziare lo sviluppo della nuova piattaforma di Classroom Collaboration attesa per settembre, incentrata nella didattica digitale in classe e pensata anche per il mercato internazionale, della quale Marco De Rossi, fondatore e AD di Oilproject, fornisce a EconomyUp nuovi dettagli: “Servirà ai docenti per far esercitare gli alunni, con feedback in tempo reale, e funzionerà su abbonamento. Ovviamente gli studenti si collegheranno da desktop, tablet ma anche da smartphone”.

Ad entrare nell’azionariato di Oilproject saranno un club di investitori, il cui nome per ora non viene svelato, che verserà 200mila euro; Club Italia Investimenti 2 che metterà 50mila euro; e TIM Ventures, veicolo di corporate seed investment di Telecom Italia, che a febbraio aveva già investito 200mila euro in Oilproject e ora seguirà pro quota gli aumenti di capitale, investendo altri 50mila euro.

L’identità dell’investitore da 200mila euro resterà segreta, per espresso volere dell’investor stesso, fino a fine settembre, quando l’investimento verrà finalizzato in contemporanea con il raggiungimento dell’obiettivo, ovvero il lancio della piattaforma.

“I 500mila euro raccolti complessivamente quest’anno – dice Marco De Rossi – servono a completare lo sviluppo e fare i primi test di mercato della nuova piattaforma di Classroom Collaboration che stiamo costruendo. L’entrata di Club Italia è una notizia importante perché rafforza i piani di sviluppo dell’azienda in un mercato con forti prospettive di crescita”.

Club Italia Investimenti 2, attivo dal 2012, è un veicolo di investimento passivo che non effettua valutazioni di business plan ma agisce solo su indicazione di uno degli acceleratori che hanno firmato un protocollo d’intesa. Quando le startup vengono selezionate per il percorso di accelerazione, Cii2 solitamente acquisisce una piccola quota del capitale investendo 50mila euro cash. Cii2 si appoggia al portale Siamosoci per offrire visibilità alle startup.

A EconomyUp il 24enne milanese De Rossi fornisce qualche dettaglio in più sulla nuova piattaforma sulla quale Oilproject è al lavoro e per la quale, nei giorni scorsi, aveva lanciato la call per la ricerca di alcune figure professionali: “A differenza di quella attuale, che è rivolta agli studenti, questa è rivolta a docenti e studenti insieme: in pratica aiutare i docenti ad organizzare l’attività in classe”.

Attraverso la piattaforma online l’insegnante potrà far fare esercizi agli studenti ed avere feedback in tempo reale dall’intera classe. I contenuti saranno forniti dall’insegnante stesso, il mezzo per rilanciarli alla classe sarà appunto la “Classroom Collaboration Platform” sviluppata dal team di Oilproject. Ovviamente i giovani dovranno avere tutti un dispositivo – desktop, tablet ma anche smartphone – attraverso il quale si collegheranno alla piattaforma.

Rispetto a Oilproject, cambia anche il modello di business: la scuola online che ogni giorno eroga migliaia di contenuti gratis a tutti gli studenti delle superiori e dell’università si finanzia attraverso la pubblicità, la nuova piattaforma si finanzierà tramite abbonamenti annuali.

Non saranno i docenti a pagare gli abbonamenti: potranno essere gli istituti scolastici ad abbonarsi, ma De Rossi ritiene più probabile, almeno in Italia, che siano i genitori a versare la fee annuale per conto dei loro figli, “proprio come avviene per i libri di testo: gli insegnanti indicano quali titoli devono essere comprati, le famiglie li acquistano”. Probabilmente all’inizio verrà rilasciata una versione gratuita, della durata di qualche mese, e solo in seguito verrà richiesta la sottoscrizione. Il sistema è basato su tecnologia web e non scaricabile tramite app, anche se è allo studio lo sviluppo di un’app “embedded” per favorire lo scaricamento online della piattaforma.

Pur lavorando alla nuova iniziativa, Oilproject non abbandona il progetto iniziale che la vede offrire ogni giorno agli utenti online 5500 contenuti didattici (testi, video ed esercizi) relativi alle discipline più disparate, dalla matematica alla storia, dalla letteratura alla chimica alla biologia. La società è basata a Milano, ha 10 impiegati full-time (età media 28 anni) e 50 insegnanti che collaborano alla creazione dell’archivio dei contenuti.