Nel panorama attuale dell’innovazione, il vantaggio tecnologico è diventato un asset estremamente volatile. Quando le idee e il design possono essere replicati quasi istantaneamente, ciò che resta a distinguere un’iniziativa di successo è la capacità di generare un senso profondo che vada oltre la funzionalità del prodotto. Nel corso di un’intervista di Davida Ritorto, fondatore di Open Road Ventures e presentatore del Corporate Venturing Podcast, l’economista e consulente strategico Nicolò Andreula ha delineato come la narrazione non sia un semplice accessorio della comunicazione, ma la struttura portante della difendibilità aziendale moderna. In un mercato dove l’intelligenza artificiale generativa e la velocità di esecuzione annullano le barriere tecniche, il vero differenziale risiede nel significato: quella storia a cui le persone scelgono di credere e che spiega non solo perché un’azienda esiste, ma cosa dice di loro sceglierla.
corporate venture capital
Nicolò Andreula: “Ecco perché, anche nel Corporate Venturing, bisogna puntare sul tocco umano”
L’economista Nicolò Andreula spiega perché, con l’AI, viene a mancare la capacità di filtrare informazioni e creare relazioni umane autentiche. Da qui il nuovo approccio: il successo di un venture non dipende solo dalla validità tecnica, ma dalla “coalizione” da costruire attorno a un’idea

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Chi è Lorenzo Pireddu, nuovo Managing Director di Qonto per il Sud Europa
24 Mar 2026 -

Come Peter Thiel è diventato l’anima nera della Silicon Valley che vuole controllare il mondo
20 Mar 2026 -

Zegna accelera sull’intelligenza artificiale: Marco Barberini alla guida dell’innovazione
19 Mar 2026 -

Avram Miller (ex Intel Capital): “La longevità è un’opportunità, ho un’idea per l’Italia”
19 Mar 2026 -

Raffaele Mauro: “La Space Economy può diventare un motore per tutta l’innovazione”
18 Mar 2026

















