La fabbrica di startup Foolfarm lancia VoiceMe per pagare con la voce | Economyup

VENTURE BUILDER

La fabbrica di startup Foolfarm lancia VoiceMe per pagare con la voce



Fondata a Milano nel luglio 2020 da Andrea Cinelli, FoolFarm è un Venture Builder che seleziona, per sé o per le più importanti corporation, idee e progetti imprenditoriali. Ha appena lanciato una startup in-house, VoiceMe, che permetterà l’autenticazione sicura attraverso la voce per effettuare pagamenti o firme digitali

15 Lug 2021


Andrea Cinelli, CEO di FoolFarm

FoolFarm Spa, “fabbrica di startup” basata a Milano specializzata nell’intelligenza artificiale e nella blockchain, ha lanciato una sua startup in house, VoiceMe, che punta ad innovare il mondo dei pagamenti tramite voce. Ora punta a un round pre-seed che sia in grado di raccogliere 350mila euro.

Che cos’è FoolFarm

Nata a Milano nel luglio del 2020, FoolFarm è una vera fabbrica di startup o in termini tecnici un “Venture Builder” che seleziona, per sé o per le più importanti Corporation, idee e progetti imprenditoriali al fine di investire nella loro nascita e sviluppo fin dalle origini seguendo l’esempio di modelli di Startup Studio di successo come i tedeschi Rocket Internet, creatori di startup del calibro di Zalando e Glovo.

WHITEPAPER
Energy e Blockchain: quali opportunità?
Blockchain
Sviluppo Sostenibile

Nel recente primo evento annuale presso Superstudio di Milano ha presentato ad una platea riservata di più di 200 tra investitori, corporate ed opinion leaders, il suo modello di investimento. La  FoolFarm è stata raccontata, nell’introduzione dell’Investor Day, dal fondatore Andrea Cinelli – pioniere del digitale italiano, ideatore di Libero.it, Alice, già fondatore della società leader nel riconoscimento biometrico Inventia e autore di numerosi brevetti sull’intelligenza artificiale.

FoolFarm può contare sul supporto della società globale di credit e business information, servizi avanzati per il credito e open banking CRIF, che ne è il secondo azionista. Può ugualmente contare su oltre trenta Co-Founder internazionali tra pionieri dell’AI, imprenditori e venture capitalist e della FoolFarm Community, un network di oltre 100 persone che partecipano alla community per mettere la loro esperienza, capitali, network e know-how a disposizione dei giovani talenti e per sviluppare le loro idee e progetti imprenditoriali fin dalla nascita.

FoolFarm prevede di lanciare da zero fino a 12 Startup all’ anno che presenterà nei suoi 4 investor day annuali. Dopo l’aumento di capitale chiuso a gennaio 2021 con oltre 2 milioni di Euro di raccolta in soli due mesi, entra ora nel vivo e presenta la sua nuova startup  creata in house da zero secondo il modello di Venture Building: si chiama VoiceMe  ed è la prima piattaforma B2B2C brevettata di Enhanced Voice Customer Authentication che consente di trasformare la voce di una persona, nella sua identità, nel suo sistema di pagamento, nella sua firma digitale.

Come funziona VoiceMe

In sostanza la tecnologia permetterà l’autenticazione sicura, senza password, attraverso la voce per autenticarsi in qualsiasi applicazione digitale ed effettuare pagamenti o firme digitali. Durante l’Investor Day hanno presentato nel dettaglio VoiceMe, sul palco del Superstudio, Paolo Spiga, Product & Innovation Partner, Michael Cimino, Finance, Portfolio & Investment Partner e Giuseppe Audino, CEO di VoiceMe.

Con alla base un brevetto proprietario di FoolFarm, VoiceMe è una idea 100% made in Italy e vuole essere una vera rivoluzione nel mondo dell’Information Security: basata su tecnologie di Machine Learning, Natural Language Processing & Understanding, Blockchain e Smart Contract, ha il suo cuore nell’innovativa tecnologia brevettata Cross Over che adotta logiche di Self Sovereign Identity che consentono il completo controllo dei dati e della privacy da parte del clienti evitando contraffazioni, frodi e furti di identità.

Voiceme sarà anche un APP scaricabile dai principali store online e risolverà il problema della molteplicità di password, pin e sistemi di autenticazione: infatti grazie alla tecnologia brevettata Cross-Over, Voiceme è in grado di combinare e ri-combinare ad ogni utilizzo una pluralità di fattori biometrici distinti ed univoci con al centro la voce del cliente, per raggiungere livelli crescenti di sicurezza, garantendo sempre il completo rispetto della privacy in qualsiasi circostanza, anche in contesti di elevato rumore o scarsa qualità dell’ audio.

VoiceMe e il mondo dei pagamenti

Voiceme si propone anche di rivoluzionare il mondo dei pagamenti consentendo scambio di denaro e pagamenti elettronici tra persone e nel retail attraverso semplici messaggi sms o whatsapp. Voiceme sarà supportata da mentor di livello internazionale selezionati all’interno della community FoolFarm tra cui Andrea Friio, Vice President del colosso Californiano del software Genesys che è intervenuto all’Investor Day in collegamento audio-video. Ci sarà anche Angelo Meregalli, Co-Founder di FoolFarm e former General Manager di Paypal Italy, che è intervenuto di persona. Ha chiuso i lavori l’intervento di Francesco Bonfiglio, CEO di GAIA-X a Bruxelles e Carlo Alberto Carnevale Maffè, Board Member di FoolFarm e Professor of Strategy all’ Università Bocconi.

Andrea Cinelli co-founder e CEO di FoolFarm Spa ha dichiarato: “FoolFarm vuole essere la fabbrica dei talenti nell’ambito dell’intelligenza artificiale, un mercato enorme che registrerà un vero boom con l’esplosione di oltre 3 trilioni € già entro il 2025. E VoiceMe, tecnologia sviluppata internamente e di cui FoolFarm detiene la proprietà intellettuale, ha potenzialità enormi, basti pensare che renderà possibile effettuare un pagamento attraverso un semplice messaggio vocale sul cellulare. Una persona potrà utilizzare il telefono e inviare un vocale per pagare la spesa al supermercato o ciò che ha comprato in un negozio o ancora per effettuare un bonifico. L’intelligenza artificiale autenticherà la persona, capirà chi è, il significato di quello che ha detto, chiederà conferma e spedirà i soldi. Tutto in modo sicuro attraverso l’interfaccia più semplice usata dall’essere umano: la propria voce”.