Kickstarter, anche in Italia il re della raccolta fondi online | Economyup
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Crowdfunding

Kickstarter, anche in Italia il re della raccolta fondi online

di Redazione EconomyUp

16 Giu 2015

Dal 16 giugno gli italiani potranno lanciare progetti sulla piattaforma internazionale che in 6 anni ha contribuito a raccogliere 1,8 miliardi di dollari. Finora aveva ospitato qualche iniziativa “tricolore”, ma occorreva essere basati all’estero. Tra i beneficiari personaggi di ogni tipo, dai francescani al musicista Neil Young

Gli italiani hanno ora a disposizione il sito principe del crowdfunding nel mondo, Kickstarter. A partire dal 16 giugno artisti, inventori, designer e maker attivi in Italia – ma anche in Austria, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, altri Stati in cui avviene il debutto –  possono lanciare i loro progetti online chiedendo agli utenti un contributo finanziario in cambio di piccole ricompense o simbolici omaggi (si chiama crowdfunding reward-based).

“L’Italia ha già contributio tanto allo sviluppo della cultura mondiale – ha detto il cofondatore Yancey Strickler –  e ora Kickstarter aiuterà tutti i creativi italiani a realizzare le proprie idee innovative attraverso il sistema della collaborazione e con il supporto di una community mondiale davvero enorme”. 

Il nostro è il tredicesimo Paese nel mondo a essere autorizzato all’utilizzo di Kickstarter. I creativi italiani potranno gestire i propri progetti per intero utilizzando l’euro come valuta e le coordinate del proprio conto corrente bancario in Italia per le procedure sulla piattaforma. Quando le idee proposte otterranno dei finanziamenti dall’estero, anche questi verranno raccolti in euro.

In passato altri progetti italiani hanno debuttato su Kickstarter, ma il percorso era un po’ più tortuoso. Per esempio in passato i frati francescani hanno chiesto, e ottenuto, un finanziamento per il restauro dell’abitazione romana di San Francesco, una piccola cella dove il giullare di Dio era solito dormire quando si trovava in visita a Roma. Ma si sono dovuti “appoggiare” a una realtà statunitense per essere ospitati sulla piattaforma. Altri hanno chiesto soldi per iniziative italiane avendo uno o più componenti del team richiedente basati negli Usa o in altri Paesi in cui Kickstarter è operativo. 

Ecco la grande bellezza italiana che piace online

Sono già migliaia i progetti diventati realtà su Kickstarter, che funziona in maniera molto semplice: ognuno presenta la sua idea, con immagini, testi e video, e tutti possono contribuire a finanziarla. Sostenitori e sponsor ricevono in cambio un ringraziamento, un gadget o un esemplare dell’oggetto finito, magari in versione limitata o a prezzo scontato.

Su Kickstarter hanno esordito progetti di ogni tipo, anche promossi da star internazionali. Per esempio Neil Young ha scelto Kickstarter per finanziare il suo player musicale di alta qualità, Pono Player, ottenendo oltre 6,2 milioni di dollari, forse la raccolta fondi online più alta nella storia. 

Dieci casi di crowdfunding molto speciali

Dalla nascita, nel 2009, ad oggi, Kickstarter ha raccolto 1,8 miliardi di dollari per finanziare idee di ogni tipo, non solo hi-tech, ma anche cartoline fatte in casa, film, libri, dischi, progetti culturali. Oggi, con il lancio dei nuovi siti nazionali, mette a disposizione anche un nuovo strumento per sottotitolare i video e aprire ai potenziali imprenditori un pubblico ancora più ampio.   (L.M.)

Redazione EconomyUp

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