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La competizione

Intelligenza artificiale, 6 startup italiane in lizza per farsi premiare da IBM

17 Feb 2017

Le imprese sono state selezionate per partecipare all’IBM Watson AI XPrize, premio che mette in palio 5 milioni di dollari nell’ambito di un contest organizzato da una fondazione mondiale dedicata all’innovazione. Italia al secondo posto in Europa per candidature ricevute

Sono 6 le aziende italiane selezionate per partecipare all’IBM Watson AI XPrize, una delle più importanti competizioni mondiali per startup che mette in palio 5 milioni di dollari per promuovere i progetti più innovativi nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. Un mercato che sta crescendo in tutto il mondo e che è estremamente pervasivo perché interessa vari settori: dal manifatturiero all’automotive, dal finance all’healthcare, dal digital marketing ai media.

Cos’è l’Intelligenza Artificiale

Grazie alle 6 eccellenze selezionate l’Italia ha ottenuto il secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito per candidature ricevute e il quarto posto nel mondo, dopo Stati Uniti, Canada e Australia.

♦ Cos’è la Fondazione XPrize – IBM, con la sua Fondazione Watson, è tra le varie aziende partecipanti al contest organizzato da Fondazione XPrize, una delle maggiori organizzazioni internazionali votata a promuovere lo sviluppo dell’innovazione attraverso la formula di una competizione globale: una gara planetaria di idee e di soluzioni innovative. Sono diversi i premi in palio. E diverse le aziende che li sponsorizzano. IBM, che da anni ha sviluppato la Fondazione Watson per investire in “cognitive computing” e Intelligenza Artificiale, ha scelto di sostenere con un premio una ricerca mirata a individuare nuovi progetti di Intelligenza Artificiale rivolti al miglioramento delle condizioni di vita nei campi della salute, dell’educazione, dell’energia e dell’ambiente.

Qui un approfondimento di Internet4Things sul Global Center Watson IoT inaugurato da IBM a Monaco

♦ Il percorsoIBM Watson AI XPrize è una competizione che si svilupperà nel corso di tre anni, con quattro round di confronto e dimostrazioni successive. Il percorso è stato avviato a fine 2016 e il primo step si è concluso il 19 gennaio 2017, deadline per le iscrizioni al premio. Per accelerare la fase di divulgazione e individuazione delle startup e per avere maggiore garanzia della preliminare selezione delle stesse, sono stati scelti dalla Fondazione degli “Ambassador” che a loro volta individueranno gli sfidanti: tutti esperti, sviluppatori, innovatori di sistemi di software nel mondo dell’Intelligenza Artificiale.

LE SEI STARTUP ITALIANE SELEZIONATE

La selezione delle startup è stata curata da Emilia Garito, Ceo di Quantum Leap, nominata Ambassador del progetto dalla Fondazione XPrize, con l’incarico di individuare in Italia realtà imprenditoriali e accademiche appartenenti al settore dell’Intelligenza Artificiale impegnate nello sviluppo di progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita, di seguirle nei 3 anni della competizione internazionale e di costruire l’ecosistema nazionale dell’intelligenza artificiale del nostro Paese. L’attività svolta ha visto la struttura di Quantum Leap attivamente impegnata nella valutazione di idee progettuali innovative. Cinque mesi di convocazioni, incontri, un costante lavoro di ricerca di qualità, che ha portato alla selezione di 6 startup e alla mappatura delle competenze dell’ecosistema nazionale dell’Intelligenza Artificiale.

Di seguito le sei startup candidate al premio:

AMIKO – Amiko sta trasformando la medicina respiratoria attraverso l’acquisizione e l’analisi di dati sul reale utilizzo dei farmaci. Respiro è una piattaforma di salute connessa che usa sensori, applicazioni mobile e strumenti di big data analytics per misurare l’efficacia del trattamento ed aiutare pazienti, dottori ed operatori sanitari a migliorare la qualità e gli outcome della cura. La piattaforma consentirà lo sviluppo di modelli di cura innovativi, più efficaci e maggiormente sostenibili. Mediante l’integrazione di enormi moli di dati terapeutici, comportamentali, clinici ed ambientali, renderà possibile lo sviluppo di cure personalizzate adatte a ogni singolo paziente, ottimizzando l’appropriatezza prescrittiva, la qualità del trattamento e le spese sanitarie associate.

A.S.I.M.O.V. – Progetto nato da un team siciliano che mira allo sviluppo del processo di elaborazione del linguaggio naturale, con speciale applicazione rivolta alle persone che presentano problemi di linguaggio e capacità espressiva.

BRAINCONTROL – È un framework basato su Intelligenza Artificiale per l’interazione uomo-macchina attraverso bio-feedback. Una delle prime applicazioni di BrainControl consente ai pazienti con SLA o paresi di natura traumatica o ischemica di comunicare con il mondo esterno mediante il “pensiero”: bastano un tablet e un caschetto EEG wireless.

ELSE Corp – A Virtual Retail company, è una startup innovativa B2B che sta sviluppando E.L.S.E. (Exclusive Luxury Shopping Experience), una piattaforma cloud SaaS per le vendite e la distribuzione in modo Virtuale e per la produzione on demand dal cloud. E.L.S.E. è un processo che permette alla clientela di vivere una nuova esperienza di acquisto in 3D e con Realtà Virtuale, Aumentata, anche grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per definire lo stile personale del cliente. A Gennaio 2017 ELSE Corp è stata nominata tra i partner più innovativi nel settore Retail dalla Microsoft Corp, in occasione dell’evento NRF a New York.

INNAAS – Startup che aiuta le aziende enterprise a trasformare i propri servizi tramite l’Intelligenza Artificiale. INNAAS produce piattaforme AI-driven verticali per le seguenti industry: finanza, manufacturing, vendite e sport. INNAAS compete nel settore del Cognitive Computing, del Natural Language Processing e dell’Automated Decision Making. Le piattaforme sviluppate da INNAAS sono utilizzate da Banche, Telco, Media e Pubblica Amministrazione. Un esempio di prodotto sviluppato da INNAAS è SmartBots.io, la piattaforma che permette alle aziende e alle organizzazioni di interagire con i clienti in modo automatico tramite conversazioni in linguaggio naturale.

XSENSE –  È un insieme di algoritmi di Intelligenza Artificiale creati per simulare il pensiero umano nell’apprendimento e nell’analisi del linguaggio naturale. XSENSE è in grado di inventare contenuti usando la deduzione logica a prescindere dalla lingua e di instaurare conversazioni “human like” senza configurazioni preliminari. XSENSE ha più volte superato le capacità umane nel mantenimento del contesto in conversazioni complesse, anche in più lingue contemporaneamente, su qualsiasi argomento, senza workflow predefiniti.

La competizione – Il primo round della competizione, a cui parteciperanno tutti i soggetti selezionati dalla giuria, si svolgerà a ottobre 2017. Dopo le prime eliminazioni ci sarà un secondo round a ottobre 2018 e la semifinale, per selezionare i tre finalisti mondiali, a settembre 2019. In aprile 2020 l’assegnazione dei premi.

Il premio – Il monte premi di 5 milioni di dollari sarà diviso tra i primi tre classificati: 3 milioni di dollari al primo classificato, 1 milione al secondo classificato, 500 mila al terzo e ulteriori 500 mila dollari saranno assegnati dai giudici al termine di ogni round della competizione.

Chi è l’ambassador italiano – L’unico Ambassador italiano per l’XPrize IBM Watson è Emilia Garito, 43 anni, sposata, ingegnere informatico. Specializzata in System Dynamics all’inizio della sua carriera, ha lavorato nel Gruppo Finmeccanica (Selex Sistemi Integrati) come Project Manager prima per l’Aeronautica Militare Italiana e successivamente come International Sales manager nel campo dei Command and Control Combat Systems. Ha poi co-fondato una compagnia specializzata in project financing, sviluppando expertise in strategie di Business Development, Business Planning e Management. Ceo e fondatrice di Quantum Leap, uno dei primi “Patent Broker” italiani e leader in Technology Transfer attraverso metodi consolidati di valorizzazione di brevetti di invenzione e modelli di disegno industriale, Emilia Garito ha fatto dell’Open Innovation da sempre il suo orizzonte di impegno professionale e culturale. Con la sua attività supporta centri di ricerche, industrie e startup innovative per la definizione di nuovi percorsi di collaborazione, finalizzati alla crescita e alla diffusione dell’Innovazione da essi prodotta. Emilia Garito è a sua volta inventrice e titolare di brevetti. E’ licenziataria italiana della Fondazione americana TED (che organizza in tutto il mondo eventi per la diffusione del pensiero innovativo) per l’organizzazione di TEDxRoma, il primo TEDx italiano per numero di partecipanti e followers digitali. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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