Droni: 9 startup che innovano la mobilità aerea - Economyup

STARTUP INTELLIGENCE

Droni: 9 startup che innovano la mobilità aerea



Sono 260 le startup che nel mondo si occupano di droni: un settore promettente, ma che negli ultimi 3 anni ha subito un rallentamento. Ecco 9 realtà innovative, attive nel mondo dei droni, presentate allo Startup Intelligence del Politecnico di Milano

di Matteo Bascapé

28 Ott 2022

Startup e droni

L’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano ha censito circa 260 startup che nel mondo si occupano di droni, un mondo molto promettente ma che negli ultimi 3 anni ha subito un rallentamento dovuto a complicanze di carattere sia tecnologico che normativo.

Nell’ultimo decennio la tecnologia dei droni ha visto un’importante evoluzione. L’integrazione con componenti tecnologiche sempre più avanzate e con software di data analysis ha reso i droni strumenti sempre più performanti al servizio delle imprese.

Parallelamente, il loro utilizzo da parte di alcuni settori pionieri della tecnologia (Infrastrutture, Utility e Pubblica Amministrazione) ha contribuito non solo a fare luce sulle potenzialità dei droni, ma anche a far emergere le principali problematiche da superare per un adeguato sviluppo del mercato. Aspetti puramente tecnologici (scarsa autonomia delle batterie) o legati alla normativa (ancora incompleta e poco chiara) attribuiscono al mercato dei droni un potenziale ancora non del tutto esplorato.

Secondo le stime dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano, le 260 startup droni censite a livello italiano ed internazionale hanno raccolto un totale di circa 3,8 miliardi di dollari dal 2015 ad oggi. Questo mercato ha avuto il suo periodo di massimo fermento all’incirca tra il 2015 e il 2017, anni in cui si è anche registrato un boom di nascite. La correlazione positiva tra nascite e finanziamenti è proseguita anche negli anni successivi, dove però si registra una decrescita quasi esponenziale dovuta a complicazioni sia specifiche di settore che più generali di andamento macroeconomico.

I risultati di questa Ricerca sono stati presentati il 20 Ottobre al Politecnico di Milano in occasione del Workshop organizzato dall’Osservatorio Startup Intelligence. Ad intervenire sono stati Paola Olivares e Alberto Curnis, rispettivamente Direttore e Ricercatore dell’Osservatorio Droni, che hanno illustrato la ricerca ad un ricco panel di aziende tra cui Acea, ACI, Banca Mediolanum, BNP Paribas Leasing Solutions, Bticino, Campari, Credem, Edison, Eni, Erg, Etra, Ferrovie dello Stato Italiane, Google Cloud-TIM, Gruppo Cimbali, Gruppo Enercom, Gruppo Hera, Gruppo Iren, Gruppo Tea, Inail, Leonardo, Mooney, Movyon, Parmalat, Pirelli, Poste Italiane, Prysmian Group, Randstad, Roche, Silea, Siram Veolia, SmartPaper, Snam, Sogei, Sparkasse, Terna, Unicoop Firenze, UnipolSai.

In particolare, la ricerca ha analizzato il campione di startup seguendo 5 dimensioni di analisi: la tipologia di attività, il target di mercato, la tipologia di soluzione offerta, la tipologia di hardware e software utilizzato, gli ambiti applicativi e i settori di clientela.

Secondo questa analisi, il mercato di riferimento si articola in due principali segmenti: quello Operativo, con attività quali le ispezioni di linee elettriche nell’ambito delle utility oppure il monitoraggio del territorio effettuato da enti pubblici, e quello dell’Advanced Air Mobility, che racchiude quei droni che si occupano del trasporto di beni o persone.

Durante l’evento sono intervenute 9 startup, eterogenee rispetto alle dimensioni citate, che hanno illustrato le loro soluzioni:

  • ABzero, presentata dal CEO Giuseppe Tortora, è uno spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ha realizzato una smart capsule per la consegna tramite droni di materiali medicali e beni sanitari deperibili (sangue, emocomponenti, organi, tessuti e medicinali), in grado di monitorare e garantire le condizioni ideali per i beni trasportati. ABzero ha sviluppato anche un software (portale web e applicazione mobile) per il controllo del volo del drone e della capsula intelligente (grazie a sensori IoT in essa presenti).
  • ANT-X, presentata dal CTO Mattia Giurato, è uno spin-off del Politecnico di Milano che offre soluzioni in ambito droni per la didattica, la ricerca e le applicazioni industriali. Per la didattica e la ricerca, i prodotti ANT-X permettono di mettere in pratica le conoscenze teoriche nell’ambito della guida, navigazione e controllo del volo di droni attraverso l’attività sperimentale. Inoltre, ANT-X possiede le conoscenze e competenze necessarie per progettare, sviluppare e prototipare macchine per applicazioni industriali.
  • DRB, presentata dal CEO Diego Piazza, è uno spin-off del Politecnico di Milano che velocizza e semplifica alcune delle attività operative coinvolte nell’ispezione di impianti industriali e infrastrutture. DRB offre servizi sicuri e precisi di ispezione automatica con droni. La tecnologia utilizzata per le ispezioni, sviluppata e brevettata in-house, è basata su una stazione di controllo a terra e un software di intelligenza artificiale a bordo drone.
  • Flowdron, presentata dal presidente Francesco Zaini, promuove e gestisce un business ecosystem dedicato agli operatori, ai produttori e ai professionisti che operano in ambito UAS attraverso una piattaforma di servizi per piloti e clienti e attraverso lo sviluppo di soluzioni Enterprise con partner selezionati. Nella fascia Retail/Small business, Flowdron abilita il business ecosystem in ambito UAS mettendo a disposizione una piattaforma di incontro fra clienti e operatori indipendenti certificati, un marketplace di prodotti e servizi della dronistica ed un centro di servizi per i professionisti del settore. Nella fascia Enterprise, Flowdron propone e integra servizi Enterprise con droni.
  • Flyability, presentata dall’Area Sales Manager Southern Europe & MENA Fabio Fata, costruisce diversi modelli di droni ideali per operazioni di ispezione e mappatura in spazi confinati di grandi infrastrutture; realizza software che consentono la visualizzazione digitale in 3D di aree infrastrutturali per la programmazione efficace di interventi manutentivi; eroga corsi di formazione finalizzati alla certificazione professionale degli operatori.
  • FlyingBasket, presentata dal Marketing & Sales Specialist Davide Talamazzini, produce ed utilizza droni da carico pesanti. Con 8 rotori e una capacità di carico utile di 100 kg, il drone FB3 viene utilizzato per sollevare e trasportare merci, materiali e attrezzature in scenari applicativi differenti (telecomunicazioni, energia, logistica, edilizia, forestale) in sostituzione di elicotteri o gru. FlyingBasket ha anche sviluppato un programma di formazione esclusivo per piloti di droni.
  • Flyted, presentata dal CEO Riccardo Corbari, è specializzata in rilievi geo-referenziati, ispezioni e monitoraggi con produzione di nuvole di punti dense, Gemelli Digitali 3D, disegni CAD, modelli BIM, elaborati fotogrammetrici (mesh poligonale, ortofoto), fotografie RGB ad alta risoluzione e fotografie 360°. Flyted ha ideato e sviluppato TED, una piattaforma proprietaria di Information Management su cloud, che presenta un catalogo interattivo delle infrastrutture gestibili tramite Gemello Digitale 3D geo-referenziato.
  • Immodrone, presentata dal CEO & Founder Simone Russo, sviluppa e gestisce un network di piloti di droni certificati ENAC con il quale erogare servizi ad alto valore aggiunto in due verticali: servizi marketing nell’ambito turistico immobiliare, ispezioni tecniche per efficientamento energetico e monitoraggio infrastrutture. Immodrone si configura quindi come partner nazionale nelle strategie digitali per la promozione nell’ambito turistico immobiliare e come partner per monitoraggio delle infrastrutture e loro rilievi.
  • UST Italia, presentata dal CEO Daniele Mion, fornisce servizi professionali di monitoraggio, ispezione outdoor e indoor (comprese le attività in spazi confinati), grazie all’impiego di personale altamente qualificato e certificato e all’utilizzo di Sky Sphere 2.0, drone ideato e realizzato in-house per attività di ispezione in ambienti confinati e scarsamente illuminati. UST Italia ha realizzato e brevettato il Sistema NIDO, un sistema integrato plug-and-fly per le attività di monitoraggio, sorveglianza e delivery leggero.

 

 

Matteo Bascapé

Analista, Osservatorio Startup Intelligence