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Defenx acquisisce Memopal, la Dropbox italiana

02 Ago 2016

L’azienda di mobile security quotata alla Borsa di Londra ha acquisito il 95,2% della startup che ha sviluppato un servizio innovativo di cloud storage, per 2,3 milioni di euro, parte in contanti e parte in azioni. Obiettivo: sviluppare una suite completa per la protezione e gestione di dati e documenti di privati e aziende

Marco Trombetti e Gianluca Granero, founder di Memopal
Exit per MemopalDefenx, azienda del settore della mobile security, quotata alla Borsa di Londra (AIM: DFX), ha acquistato il 95,2% della startup italiana che ha sviluppato un innovativo servizio di cloud storage. Un’operazione di 2,3 milioni di euro, parte in contanti e parte in azioni, con l’obiettivo di sviluppare una suite completa per la protezione e la gestione di dati e documenti di privati e aziende.

Ma vediamo chi sono i due protagonisti di questa operazione.

MEMOPAL, LA DROPBOX ITALIANA – Fondata nel 2007, è un sistema di sync e backup in grado di sfruttare le similarità tra i dati salvati comprimendo le informazioni un livello superiore agli standard del mercato e rendendo più veloci e sicuri i trasferimenti dei file. Una specie di dropbox italiana, insomma. La tecnologia alla base del sistema è il Memopal Global File System (MGFS), che consente di archiviare grandi quantità di dati con la semplicità dello storage consumer. I founder sono sono Marco Trombetti e Gianluca Granero, due imprenditori di successo nel settore IT. Marco Trombetti è l’ad di Translated, una delle web company più influenti del mercato delle traduzioni e Gianluca Granero all’epoca era a capo della divisione tecnologica di Thesis, società che realizza data center per aziende del calibro di IBM e Procter & Gamble.

L’idea – si legge sul sito della startup – nasce da un problema reale che i due hanno fin da piccolissimi: spostarsi in bicicletta da una casa all’altra con un videogame in tasca. Quante volte il videogame è arrivato intatto a destinazione? Non abbastanza. Il dischetto si smagnetizzava facilmente, il suo contenuto andava irrimediabilmente perso e uno dei due era costretto a tornare a casa per ricopiare i file su un nuovo dischetto, per poi rimettersi in cammino sperando che il dischetto non si smagnetizzasse di nuovo. Da qui nasce l’esigenza di proteggere i dati più preziosi per un periodo di tempo illimitato.

Il client Memopal per il backup e la sincronizzazione di file è disponibile per tutti i principali sistemi operativi attraverso app native per Microsoft Windows, Apple OS X e iOS, Linux, Android, NAS e una web app responsive per l’accesso ai file in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. Memopal ha oltre 700mila utenti attivi e offre un prodotto gratuito da 3GB e a pagamento a partire da 500GB di spazio per 79 euro l’anno. I prodotti sono acquistabili online e attraverso partner selezionati tra cui Turk Telecom, HGST (Western Digital) e ZyXEL. Oggi la startup ha 2 milioni di utenti in tutto il mondo, partnership con TELCO, produttori di hard disk e antivirus e un team composto da 10 persone.

“La protezione dei dati personali e aziendali passa oggi attraverso due livelli – afferma il ceo di Memopal Gianluca Granero – L’utente ha bisogno di essere protetto sia da attacchi esterni che da incidenti ed errori umani. Negli ultimi anni abbiamo già commercializzato soluzioni combinate storage e antivirus con partner selezionati. Con l’acquisizione da parte di Defenx questo progetto scala a una nuova dimensione”.

L’azienda rimarrà basata a Roma all’interno di Pi Campus, distretto di startup e fondo d’investimento in startup innovative. In seguito a questa operazione, Pi Campus diventerà uno degli azionisti di riferimento di Defenx.

“Questa operazione, anche se relativamente piccola, è un ulteriore riconoscimento della capacità di Pi Campus di investire in talenti in grado di creare soluzioni tecniche di interesse internazionale” afferma Marco Trombetti, fondatore di Pi Campus e presidente uscente di Memopal.

Memopal opererà come sussidiaria controllata di Defenx e sarà gestita da un nuovo consiglio di amministrazione formato da Gianluca Granero, ceo di Memopal, Philipp Prince, cfo di Defenx e un altro membro da nominare da parte di Defenx.

DEFENX, L’AZIENDA DI MOBILE SECURITY QUOTATA ALLA BORSA DI LONDRA. Fondata nel 2009, è un’azienda emergente del settore della mobile security che offre una vasta gamma di soluzioni per la protezione di smartphone, PC desktop e laptop. Le soluzioni di Defenx includono tutte le feature per una protezione totale senza influire sulle performance del dispositivo grazie a un ridotto utilizzo della memoria, del processore e della batteria.

L’azienda ha venduto oltre 3,1 milioni di licenze soprattutto in Europa, Medio Oriente e Africa, grazie a una strategia di marketing flessibile, focalizzata sulla distribuzione in  white-label e accordi di revenue share con distributori, società di telecomunicazioni e produttori di hardware, Defenx è un player in grado di competere con gli operatori storici del settore.  I partner di distribuzione di Defenx attualmente includono 3 Italia, il quarto più grande operatore italiano di telefonia mobile e Seagate Technology, leader mondiale nella produzione di hard disk.

Defenx è stata quotata alla Borsa di Londra il 3 dicembre 2015, aumentando di 2,1 milioni di sterline il capitale per accelerare la sua crescita attraverso nuovi partner e nuovi canali.

“Grazie a Memopal, Defenx entra nel mercato del cloud computing che è adiacente, complementare e sinergico a quello della security. Spostando parte delle nostre attività a Pi Campus il nostro gruppo avrà accesso a una fucina di talenti e idee – dichiara Andrea Stecconi, ceo di Defenx. Non vediamo l’ora di integrare i prodotti, i clienti e il team di Memopal in Defenx e generare così ulteriore valore per gli utenti delle due aziende e i nostri azionisti”.

 

di Concetta Desando

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