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Startup

BabyGuest raccoglie 10mila euro su Eppela. «Ora puntiamo al Marzotto»

25 Ago 2015

La piattaforma per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia ha chiuso la campagna di crowdfunding. “Realizzeremo l’app per smartphone e tablet” dice Serena Errico, founder della startup in lizza per il Premio Gaetano Marzotto 2015

Serena Errico, founder di BabyGuest
Si prepara al Marzotto carica dell’entusiasmo si un obiettivo raggiunto. BabyGuest, la piattaforma per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia, in lizza per il premio Gaetano Marzotto per l’Innovazione 2015, ha chiuso con successo la campagna di crowdfunding lanciata su Eppela.

L’obiettivo della campagna era raccogliere i fondi necessari per la realizzazione delle propria app multi-lingue per smartphone e tablet che renda il servizio ancora più fruibile e alla portata di tutti. La raccolta fondi dal basso è stata lanciata all’interno del contest “mobilità” di UnipolSai Future Lab. Le regole del gioco erano chiare: al raggiungimento di almeno il 50% del target prefissato, UnipolSai avrebbe co-finanziato l’altro 50% fino a una soglia massima di 5 mila euro. E così è stato. «Con l’aiuto dei nostri sostenitori abbiamo raccolto 5.040 euro e altri 5.000 sono arrivati da UnipolSai per un totale di 10.040 euro. Un vero successo!” dice il team della startup.

La storia di BabyGuest: Io, mamma, faccio startup per stare con mio figlio

«Siamo estremamente felici del risultato raggiunto su Eppela. Si tratta di un primo banco di prova molto utile per verificare l’effettiva capacità di BabyGuest di fare presa sul mercato» dice Serena Errico, founder di BabyGuest. «Abbiamo scelto di rivolgerci a chi crede nell’innovazione e nella capacità di fare impresa perché ci aiuti a crescere e la risposta dal basso è stata davvero importante».

BabyGuest è la piattaforma per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia in grado di dialogare sia con le famiglie sia con gli operatori qualificati del settore turismo. «Abbiamo un progetto solido. Ora siamo motivati più che mai a portarlo avanti» dice la founder.

E tra i progetti futuri c’è proprio uno dei premi più ambiti dalle startup italiane, il Marzotto, la cui finale si disputerà a novembre. E la startup punta proprio sulle sue particolarità per emergere anche in questo contest: «Le famiglie in viaggio con figli piccoli possono noleggiare su BabyGuest passeggini, culle, seggiolini auto e pappa, scaldabiberon e molto altro ancora, e acquistare i prodotti di prima necessità per l’infanzia, avendo la certezza di ricevere tutto a destinazione il giorno e all’ora stabiliti. Ma c’è di più. Con BabyGuest è possibile ritirare i prodotti ordinati in una località e riconsegnarli in un’altra. Proprio come con il rent-a-car. Siamo gli unici a offrire questo tipo di servizio su scala internazionale. Noi seguiamo i nostri clienti in viaggio ovunque si trovino. E garantiamo le consegne in tutti i Paesi dell’Unione europea entro 48 ore dall’ordine» spiega ancora il team.

Premio Marzotto, tutti i numeri dell’edizione 2015

«Ci rivolgiamo a chi vuole concentrarsi sulla sola esperienza di viaggio, con la consapevolezza che il comfort dei piccoli sarà assicurato al 100%. I prodotti presenti nel nostro catalogo rispettano tutti gli standard di sicurezza internazionali, sono accuratamente puliti, igienizzati e imballati dopo ogni utilizzo. Sono inoltre regolarmente revisionati e rinnovati».

BabyGuest ha attivato una collaborazione con CasAmica Onlus, una organizzazione di volontariato che dal 1986 accoglie a Milano i malati e i loro familiari in difficoltà provenienti da tutta Italia per curarsi negli ospedali della città. Parte delle attrezzature della stratup verranno donate in particolare alla Casa dei Bambini, inaugurata nel 2011 e totalmente dedicata ai piccoli e alle loro famiglie.

La startup, inoltre, è arrivata in finale al Fattore Mamma Award 2015 per le imprese che meglio rappresentano lo spirito d’iniziativa femminile

 

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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