Altro che Silicon Valley: Yahoo! sceglie Israele per il suo primo acceleratore di startup | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Open innovation

Altro che Silicon Valley: Yahoo! sceglie Israele per il suo primo acceleratore di startup

12 Ago 2015

La web company lancia SigmaLabs, programma di accelerazione a Tel Aviv in collaborazione con il fondo di venture capital Entrée Capital. Via al progetto a settembre con 5 nuove imprese in settori come big data, video, fintech e pubblicità. In futuro parteciperà anche Microsoft

Yahoo! apre il suo primo acceleratore globale di startup. Ma anziché optare per la Silicon Valley, dove la web company ha sede, ha scelto Israele come location.

La decisione della società guidata da Marissa Mayer la dice lunga sui cambiamenti in atto nella geografia internazionale dell’innovazione: la California resta il posto ideale per creare nuove imprese ma alcune realtà emergenti, tra cui la cosiddetta Startup Nation, si candidano a insediare questo primato.

Yahoo! è già presente in Israele con centri di ricerca e sviluppo a Tel Aviv e Haifa. L’acceleratore si chiamerà SigmaLabs e sarà lanciato a Tel Aviv nel quartiere di Ramat Gan.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il fondo anglo-israeliano di venture capital Entrée Capital. Il primo programma di accelerazione, aperto a un massimo di 5 startup in ambiti come big data, video, fintech e pubblicità innovativa, partirà il prossimo settembre.

Il progetto non si fermerà a Tel Aviv ma coinvolgerà, in futuro, anche città come Haifa e avrà tra i suoi protagonisti anche Microsoft che fornirà ai neoimprenditori strumenti cloud per un valore di 150 mila dollari. Tra le società partner ci saranno anche EMC, Aleph VC e Lool Ventures.

L’acceleratore sarà diretto da Eran Bielski di Entrée Capital e nel team di management ci saranno Linat Wager, responsabile per l’innovazione e le relazione con le startup a Yahoo! Israele, Yoelle Maarek, capo di Yahoo! Labs a Haifa e Ido Yablonka, capo di Yahoo! Tel Aviv. Yahoo! non parteciperà negli investimenti ma fornirà alle startup know-how ed esperienza.

Per approfondire il tema dell’open innovation, conoscerla e soprattutto capire come guidarla e trarne vantaggio, si può far riferimento all’iniziativa del Gruppo Digital360: una piattaforma che a 360° tocca tutti i temi dell’innovazione aperta

Maurizio Di Lucchio

Articoli correlati