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Made in Italy

Ecco l’azienda italiana che costruirà la ruota panoramica di New York

30 Nov 2015

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Walter Tosto, impresa di Chieti specializzata nei grandi impianti di caldareria, partecipa alla realizzazione della New York Wheel che sarà completata nel 2018. Fondata nel 1960, ha oltre 550 dipendenti e un fatturato di circa 100 milioni di euro: ora si fa ambasciatrice dell’industria manifatturiera abruzzese a livello internazionale

Dimenticate i negozi di moda o i ristornati dal sapore italiano: dal 2018 il made in Italy splenderà a New York a 192 metri di altezza. L’imponente ruota panoramica di New York, che fra poco più di anni svetterà nell’area nord est della Staten Island (St. George), infatti, verrà costruita con componenti realizzati dall’azienda abruzzese Walter Tosto. La ruota è alta appunto 192 metri, con un diametro di 183 metri e diventerà una delle attrazioni della Grande Mela, come la Statua della Libertà e l’Empire State Building. E avrà componenti per 2 milioni di chili prodotti negli stabilimenti di Ortona, a Chieti, della Walter Tosto. L’azienda specializzata nei grandi impianti di caldareria, con oltre 550 dipendenti, un fatturato di circa 100 milioni di euro e un Ebitda del 10% si fa così ambasciatrice dell’industria manifatturiera abruzzese a livello internazionale.

La Walter Tosto fornirà i componenti che serviranno a sostenere l’intera struttura. La costruzione sarà effettuata seguendo rigidi criteri di eco-sostenibilità propri degli edifici più moderni, utilizzando le diverse fonti energetiche alternative disponibili nell’isola: vento, acqua e sole.

«Non è stato semplice aggiudicarsi una fornitura di tale importanza», afferma Nicola Trivulzio, Direttore Commerciale della Walter Tosto, e indica, tra i fattori che hanno

New York Wheel
decretato il successo dell’azienda rispetto ad altri concorrenti, la capacità di rispettare i tempi stringenti di solamente otto mesi, la solidità dell’impresa, le conoscenze, le capacità ma soprattutto il supporto tecnico fornito ai clienti Mammoet e Starneth, aziende che stanno seguendo la pianificazionedella ruota, già dalla fase di progettazione. Inoltre a favore della Walter Tosto ha influito la disponibilità dei grandi spazi per le attività di produzione e lo sbocco diretto sul mare dello stabilimento collocato sul porto di Ortona.

Per questa operazione che richiede precisione, studio accurato dei materiali, la Walter Tosto utilizzerà la nuova Milling Machine Waldrich Coburg, di recente inaugurazione, che consente di lavorare enormi pezzi in acciaio che costituiranno la prima commessa del macchinario. «È una grande sfida per la nostra azienda», ha affermato Luca Tosto, Managing Director della Walter Tosto SpA: «Contribuire alla costruzione della New York Wheel è un grande traguardo di cui siamo enormemente fieri. Il futuro simbolo di New York porterà con se un pezzo del Made in Italy abruzzese».

L’azienda è stata fondata nel 1960 da Walter Tosto; oggi la società è gestita da suo figlio Luca, con il supporto delle sorelle Catia ed Emanuela. La prima attività di produzione riguardava la realizzazione di serbatoi per aziende vitivinicole ed oleifici locali (negli anni ’70); nel tempo la produzione si è estesa alla realizzazione di apparecchi a pressione per GPL e benzina, per arrivare successivamente alla realizzazione di long lead critical items per i mercati internazionali dell’ Oil & Gas, Petrolchimico e del Nucleare (1994). Oggi l’azienda è in grado di realizzare apparecchi di altissimo spessore, senza nessun limite di peso e dimensione.

Dalla ruota panoramica si potrà godere di una vista spettacolare a 360 gradi sul profilo della città, della statua della libertà, del ponte di Verrazano e del New York Harbor. La New York Wheel supererà di 57 e 51 metri rispettivamente l’altezza ed il diametro della ruota panoramica di Londra (alta 135 metri, con diametro di 132 metri). Potrà accogliere fino a 1.440 persone per giro (40 per capsula) e circa 3,5 milioni di visitatori l’anno. Il business risultante da questa attrazione mondiale avrà un impatto notevole: contribuirà a movimentare l’economia di una delle più importanti città simbolo degli affari. Ci saranno infatti dati positivi anche sul fronte dell’occupazione, dove si prevede la creazione 350 posti di lavoro durante la costruzione e ben 600 posti permanenti. La ruota panoramica nasce infatti su richiesta del New York City Economic Development Corp e su proposta della New York Wheel L

New York Wheel
LC, con l’obiettivo di mettere in campo iniziative per la crescita economica, l’incremento del turismo e la creazione di posti di lavoro nella Staten Island.

Al fine di gestire con efficienza la progettazione, la produzione e l’istallazione della ruota, è stata creata la joint venture costituita dalle due aziende più qualificate in tali settori: Mammoet e Starneth. Questa scelta rinnova un’ unione di successo già collaudata in passato: le società hanno infatti cooperato in precedenza per la realizzazione della ruota panoramica più grande d’Europa, London Eye.  Mammoet è il più grande player internazionale nella fornitura di soluzioni per sollevamento, trasporto, installazione e smantellamento di grandi strutture. Starneth è una società di ingegneria che vanta un’elevata esperienza nella progettazione e costruzione di strutture e ruote panoramiche di grandi dimensioni.

La New York Wheel costituisce una delle realizzazioni più complesse al mondo per il suo peso eccezionale e le dimensioni da record. I vari componenti della struttura sono stati commissionati da Starneth e Mammoet ad aziende di diverse nazioni.

Al momento sono in corso i lavori per la realizzazione delle fondazioni sul terreno. Il montaggio è previsto tra maggio e ottobre 2016, nei due mesi che sono considerati più adatti per i lavori. L’ultimazione è prevista per il 2017.

 

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Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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