Guerra in Ucraina: Innovup chiede un Visa pass per gli innovatori ucraini - Economyup

LA PROPOSTA

Guerra in Ucraina: Innovup chiede un Visa pass per gli innovatori ucraini



Per continuare a sostenere l’innovazione, InnovUp chiede l’emissione immediata di un Visa pass per gli imprenditori e i professionisti dell’innovazione provenienti dall’Ucraina. Un’iniziativa a cui già altri Stati europei stanno lavorando

25 Feb 2022


Cristina Angelillo, Presidente di InnovUp

A fronte dei recenti accadimenti, molti imprenditori e professionisti dei centri di innovazione ucraini sono ora alla ricerca di luoghi più sicuri per continuare a sviluppare i propri progetti. Propone un provvedimento per sostenerli InnovUp – Italian Innovation & Startup Ecosystem, Associazione di rappresentanza dell’ecosistema innovativo nazionale e membro di European Startup Network, realtà che riunisce le Associazioni nazionali di startup per creare una voce comune per l’ecosistema innovativo dell’Unione Europea.

InnovUp chiede al ministero per lo Sviluppo Economico e a quello degli Esteri l’emissione immediata di un Visa pass – sulla scorta dell’Italia Startup Visa o con un’estensione ad hoc dello stesso – per gli imprenditori e i professionisti dell’innovazione provenienti dall’Ucraina.

“In questo momento di particolare apprensione per il popolo ucraino, esprimiamo il nostro sostegno e la nostra vicinanza a questa Nazione che, da sempre, ha una forte reputazione per il talento tecnologico, e si è distinta negli anni per la conoscenza scientifica di livello mondiale e l’attenzione per l’innovazione” ha dichiarato la presidente di InnovUp, Cristina Angelillo.

Diversi altri Stati e organizzazioni di ecosistema dell’Unione Europea si sono già attivati in questo senso, come la Bulgaria, la Francia, la Lettonia, la Romania e la Spagna:

• In Bulgaria, BESCO – The Bulgarian Startup Association, sta lavorando con il Governo per aprire le frontiere per tutti i talenti tecnologici (e le loro famiglie) che lavorano per aziende ucraine rappresentate in Bulgaria o aziende bulgare con dipendenti residenti in Ucraina;

• In Francia, Euratechnologies sponsorizzerà le domande di Visa per i tech-founders e le loro famiglie, e offrirà l’accesso gratuito ai propri programmi di accelerazione per un massimo di 30 startup;

• In Spagna, Spanish Startups fornirà consulenza gratuita per tutte le startup e i founders che vorranno trasferirsi in Spagna e darà assistenza sull’ecosistema e su come avviare le attività in quel Paese;

• In Romania, ROTSA – The Voice of Romanian Tech Startups, offre assistenza e connessioni in tutto l’ecosistema nazionale per le startup ucraine durante il conflitto e oltre, e ha instaurato un dialogo con il Governo nazionale per attivare un Visa per le startup ucraine interessate;

• In Lettonia, Startin.LV, TechHub Riga, e TechChill, stanno sollecitando il Governo nazionale per abbassare i requisiti legali e di immigrazione per gli imprenditori innovativi ucraini che cercano di espandersi in Europa e/o trasferirsi.