Euronext Growth Milano da record: nel 2021 la tecnologia vince per quotazioni e capitali raccolti - Economyup

FINANZA & INNOVAZIONE

Euronext Growth Milano da record: nel 2021 la tecnologia vince per quotazioni e capitali raccolti



È record di IPO su Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) con un totale di 44, oltre il doppio rispetto ai 21 del 2020. Quello della tecnologia è il primo settore sia per numero di imprese che per capitali raccolti. Ecco i dati emersi dalle analisi dell’Osservatorio PMI – Equity Capital Markets sulle IPO 2021

03 Gen 2022


Il 2021 è stato un grande anno per l’innovazione tecnologica: quello della tecnologia è il primo settore sia per numero di imprese che per capitali raccolti in Euronext Growth Milan (ex AIM Italia), la borsa di Milano dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita.

Sono i dati emersi dalle analisi dell’Osservatorio PMI – Equity Capital Markets sulle IPO 2021 su Euronext Growth Milan realizzate da IR Top Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione, IPO Partner di Borsa Italiana.

La ricerca ha rilevato un numero complessivo di società quotate al 31 dicembre 2021 pari a 174, per una capitalizzazione complessiva di 11,5 miliardi di euro. 837 milioni di euro i capitali raccolti in IPO nel 2021, di cui il 90% in aumento di capitale (OPS), con una raccolta media al netto delle SPAC pari a 11,4 milioni di euro.

L’indice di Euronext Growth, FTSE Italia Growth, segna una performance 2021 pari a +57,4%, sovraperformando tutti gli indici italiani.

È record di IPO con un totale di 44, oltre il doppio rispetto ai 21 del 2020. Sul podio, dopo il settore tecnologia con il 25%, seguono Servizi (20%) e Finanza (18%).

Euronext Growth Milan, i dati 2021

Euronext Growth Milan registra nel 2021 il record nella storia del mercato con 44 IPO, tra cui 2 SPAC. La raccolta complessiva, comprensiva di greenshoe ove esercitata, è pari a 837,3 milioni di euro, di cui 358,0 milioni di euro raccolti dalle SPAC Revo e Industrial Stars of Italy 4. La raccolta in aumento di capitale (OPS) è pari a 750,0 milioni di euro (90% del totale).

WHITEPAPER
Quanto VALORIZZI i dati del tuo CLOUD? Ecco i benefici che potresti ottenere!
Amministrazione/Finanza/Controllo
Big Data

Al netto delle SPAC, l’identikit della società quotata nel 2021 presenta i seguenti dati medi in IPO:

  • Flottante pari al 24%,
  • Capitalizzazione media pari a 47 milioni di euro,
  • Raccolta media pari a 11,4 milioni di euro

Secondo le analisi dell’Osservatorio PMI, al 31 dicembre 2021 il mercato Euronext Growth Milan conta 174 società quotate per una capitalizzazione complessiva pari a 11,5 miliardi di euro.

Euronext Growth Milan si conferma così il principale canale di raccolta di capitali per la crescita delle PMI: dal 2009 ad oggi ha accolto oltre 230 società (compresi passaggi su MTA e delisting) e la raccolta in IPO è stata pari a oltre 4,7 miliardi di euro.

Il mercato ha registrato un notevole sviluppo a partire dal 2016, grazie all’effetto combinato dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) e del credito di imposta sui costi di IPO (CDI): +126% in termini di società quotate rispetto al 31 dicembre 2016, +296% in termini di capitalizzazione rispetto al 31 dicembre 2016.

EGM si è evoluto incrementando l’eterogeneità settoriale e territoriale delle PMI. In termini di società quotate i settori più rappresentati sono Tecnologia (21%), Industria (17%), Servizi (14%) e Finanza (13%); mentre le regioni più rappresentate sono Lombardia (35%), Lazio (13%) ed Emilia Romagna (11%).

Il FTSE Italia Growth registra nel 2021 una performance pari a +57,4%, sovraperformando tutti gli altri indici italiani: FTSE Italia Small Cap (+50,8%), FTSE Italia STAR (+44,7%), FTSE Italia MID Cap (+30,8%), FTSE MIB (+23,0%).

Euronext Growth Milan, le IPO 2021

Il settore tecnologia in testa con 11 IPO

L’analisi della composizione settoriale evidenzia la prevalenza di 4 settori: Tecnologia con 11 IPO (25%), Servizi (20%), Finanza (18%) e Industria (16%). La raccolta si concentra prevalentemente nei settori Finanza (51%) Tecnologia (16%) e Industria (12%).

La Lombardia traina le quotazioni, seguono Piemonte e Lazio

Analizzando la composizione regionale delle IPO 2021 emerge che le nuove quotate provengono da 10 Regioni: prima la Lombardia con il 41% delle quotazioni, seguono Piemonte e Lazio (entrambe 11%) e Veneto e Campania (entrambe 9%). EGM registra inoltre la quotazione di 1 società estera, IDNTT, MarTech Content Factory attiva nella produzione di contenuti omnichannel con sede a Balerna (Svizzera). In termini di raccolta di capitali ai primi posti troviamo Veneto (28%), Piemonte (22%) e Lombardia (21%)

PMI, chi si è quotato in borsa nel 2021

Sono approdate sul listino dedicato alla crescita delle PMI: 4AIM Sicaf Comparto 2 Crowdfunding, A.B.P. Nocivelli, Acquazzurra, Ala, Alfonsino, Almawave, Aton Green Storage, Casasold, Cofle, Compagnia dei Caraibi, Datrix, Defence Tech Holding, Destination Italia, Directa SIM, Estrima, Finanza.tech, G Rent, Giglio.com, Homizy, IDNTT, Industrial Stars of Italy 4, Intermonte Partners SIM, International Care Company, ISCC Fintech, Jonix, Lindbergh, Medica, MeglioQuesto, Nice Footwear, Nusco, Omer, Premia Finance, Racing Force, Reevo, Revo, S.I.F. Italia, Sababa Security, Soluzione Tasse, Spindox, Star7, Svas Biosana, Take Off, Ulisse Biomed, Vantea Smart.

Il 2021 ha inoltre registrato il passaggio da Euronext Growth Milan al Segmento STAR di Fine Foods & Pharmaceuticals NTM, Antares Vision e Abitare In.

Bonus IPO, prorogato il credito di imposta sui costi di quotazione

Il Credito di Imposta sui costi di quotazione (Bonus IPO) è stato prorogato per un ulteriore anno: la misura, che agevola l’accesso delle PMI al mercato dei capitali, vede lo stanziamento di ulteriori 5 milioni di euro per le imprese che verranno ammesse a quotazione entro il 31 dicembre 2022.

Il Bonus IPO prevede che tutte le PMI italiane secondo la definizione dell’Unione Europea, che si quotano in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione come Euronext Growth Milan, possano avere accesso ad un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 200.000 euro.