Payment Idea Contest: come fare open innovation con studenti e competitor | Economyup
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'HACKATHON

Payment Idea Contest: come fare open innovation con studenti e competitor

di Andrea Cavallaro, Ivano Asaro

04 Dic 2018

Un hackathon organizzato dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano con P4I: studenti e aziende insieme per stimolare la nascita e la condivisione di idee innovative sul Mobile Payment & Commerce. Ecco come creare un’esperienza di “coopetition”. E i due progetti vincitori

Si è respirata aria di innovazione e freschezza alla prima edizione del Payment Idea Contest, la maratona di sviluppo idee per innovare il mondo dei pagamenti organizzata dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano con il supporto di P4I e il patrocinio di Polihub, l’incubatore di startup del Politecnico. Il Contest, tenutosi presso il Campus Bovisa dell’università, è nato con l’obiettivo di stimolare la nascita e la condivisione di idee innovative sui temi legati al Mobile Payment & Commerce, attraverso il contributo di studenti universitari e aziende del mondo pagamenti.

I PROTAGONISTI DEL PAYMENT IDEA CONTEST

I protagonisti dell’iniziativa, da un lato, sono stati gli studenti universitari del Politecnico di Milano, provenienti da differenti facoltà e da tutto il mondo, i quali hanno creato di fatto un clima internazionale che ha aumentato l’effetto contaminazione e cross-fertilizzazione tra aziende “tradizionali” e giovani.

Dall’altro lato, i partecipanti sono stati i dipendenti selezionati delle aziende che puntano a innovare il settore dei pagamenti in Italia, che – in pieno spirito di “Open Innovation” – si sono aperti a collaborare appunto con studenti, ma anche con colleghi di altre aziende, indipendentemente dal fatto che fossero competitor, fornitori o clienti all’interno del mercato attuale. Un segnale importante e non banale per il mercato italiano, sintomo di aziende che stanno davvero provando a guardare al futuro e a rendere concreti i termini “Coopetition” e “Open Innovation”, sempre più in voga.

All’evento erano presenti oltre 40 persone: i partecipanti, suddivisi in 7 gruppi eterogenei (composti da circa metà studenti e metà dipendenti delle aziende) hanno gareggiato per ricevere il premio di “migliore Payment Idea del Contest”.

I VINCITORI DEL PAYMENT IDEA CONTEST

La Giuria, composta da 14 persone tra cui alcuni Partner dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce, ha premiato con un Google Home Mini gli ideatori dei due progetti ritenuti più innovativi:

  • Upay – Integrated identification and payment for a rich & seamless UserExperience
  • paID – A unique payment identity related with personal biometric data

Upay è pensato come un digital wallet integrato con l’identità digitale SPID che permette di effettuare pagamenti in negozio, di trasferire denaro tra utenti, di fruire di servizi di loyalty utilizzando la già esistente identità digitale per riconoscere l’utente e autorizzare le operazioni.

PaID immagina un’unica identità digitale salvata in cloud e che consenta di autenticare l’utente attraverso il riconoscimento della voce, dell’impronta digitale, del viso o tramite l’inserimento di un PIN e che abiliti il titolare a diverse tipologie di pagamenti, all’accesso al conto online, all’utilizzo di coupon o di programmi di loyalty

IL CONNUBIO FORTE TRA IDENTITÀ E PAGAMENTI

Un aspetto interessante che emerge dalle due idee vincitrici è certamente il connubio forte tra identità e pagamento. Un legame che l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce da qualche tempo indica come uno dei trend principali da monitorare nell’immediato futuro e di cui si parlerà anche il prossimo 14 marzo durante il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio.

Al di là delle idee emerse, quello che rimane di questo primo Payment Idea Contest è certamente la voglia di mettersi in gioco e l’impegno profuso da parte di aziende e studenti. Per i giovani del Politecnico è stata l’occasione di conoscere e lavorare a stretto contatto con persone di alcune delle più importanti aziende del settore pagamenti, così come di rendere concrete e applicate tante informazioni che sentono raccontare in aula. Le aziende hanno potuto aprirsi a stimoli di innovazione forniti da brillanti studenti universitari e farsi “contaminare” da altri attori del settore a loro complementari o addirittura competitor. Anche questo significa fare innovazione.

E allora, arrivederci alla seconda edizione del Payment Idea Contest!

Andrea Cavallaro

Senior Advisor Partners4Innovation

Ivano Asaro

Responsabile dell'Osservatorio Mobile Payment & Commerce degli Osservatori Digital Innovation

Articoli correlati