M astercard ha annunciato l’acquisizione della startup londinese BVNK per una cifra monstre: 1,8 miliardi di dollari. L’operazione, annunciata il 17 marzo 2026, rappresenta una mossa strategica fondamentale per l’azienda. La scelta di acquisire BVNK, un’infrastruttura tecnologica che gestisce pagamenti in stablecoin, segna una transizione significativa nel panorama finanziario, ponendo le stablecoin non più come un asset sperimentale, ma come una vera e propria infrastruttura finanziaria globale. Questa operazione da parte di Mastercard, una delle realtà più consolidate nel settore dei pagamenti, rafforza ulteriormente la tendenza che vede le criptovalute e, in particolare, le stablecoin, assumere un ruolo sempre più centrale nei sistemi di pagamento.
Indice degli argomenti
Cos’è BVNK
Nascita e storia
Guidata dal CEO Jesse Hemson‑Struthers, BVNK è una startup fintech con sede a Londra, fondata nel 2021 da un gruppo di esperti nel settore delle criptovalute e della tecnologia blockchain. La compagnia è specializzata nella fornitura di infrastrutture per il pagamento e la gestione delle stablecoin, criptovalute ancorate a valute fiat, come il dollaro USA. I fondatori hanno un background consolidato in aziende tecnologiche e nel settore delle criptovalute, con l’obiettivo di semplificare i pagamenti globali attraverso la tecnologia blockchain.
In pochi anni, BVNK ha ottenuto una rapida ascesa nel mercato delle stablecoin, offrendo soluzioni B2B per il trasferimento di denaro e la gestione dei pagamenti aziendali. Nel 2025, la startup ha raggiunto un volume annuale di 30 miliardi di dollari in transazioni, un risultato che ne ha consolidato la posizione come leader emergente nel campo delle criptovalute stabili. Con l’acquisizione da parte di Mastercard nel 2026 per 1,8 miliardi di dollari, BVNK entra a far parte di un ecosistema finanziario globale, segnando un passo fondamentale nel processo di integrazione delle stablecoin nel settore tradizionale dei pagamenti.
I fondatori
- Jesse Hemson‑Struthers – Co‑Founder & CEO (serial entrepreneur con precedenti esperienze in fintech e piattaforme digitali).
- Donald Jackson – Co‑Founder & Chief Technology Officer (esperto di sistemi enterprise e tecnologia blockchain).
- Chris Harmse – Co‑Founder & Chief Business Officer (chartered financial analyst con background nei mercati finanziari).
- Kyle Redelinghuys – Co‑founder coinvolto nella fase di avvio e strategia
- George Davis – Altro co‑fondatore coinvolto nella prima struttura societaria
Il Contesto di Mercato: L’Esplosione delle Stablecoin
L’acquisizione di BVNK avviene in un contesto di forte crescita del settore delle stablecoin, criptovalute ancorate a valute fiat come il dollaro USA, che hanno visto un’impennata esponenziale del loro utilizzo nel corso degli ultimi anni.
Nel 2025, il volume delle transazioni in stablecoin ha raggiunto cifre record, superando i 30 trilioni di dollari a livello globale, con un crescente interesse per applicazioni concrete in vari settori, come B2B, rimesse transfrontaliere e global payroll. BVNK, fondata nel 2021, ha gestito 30 miliardi di dollari di pagamenti in stablecoin su base annua nel 2025, testimoniando la crescente domanda da parte delle imprese di soluzioni basate su queste tecnologie emergenti.
Le stablecoin hanno ormai raggiunto una dimensione tale da non poter più essere considerate un semplice strumento di nicchia nel trading di criptovalute. Grazie alla loro capacità di offrire vantaggi tangibili, come trasferimenti istantanei 24/7, costi inferiori e maggiore trasparenza rispetto ai tradizionali circuiti bancari, le stablecoin sono diventate un’infrastruttura di pagamento sempre più utilizzata a livello globale. Nel 2025, il volume delle transazioni in stablecoin ha raggiunto i 30 trilioni di dollari, consolidando la loro posizione come un asset strategico fondamentale nel panorama economico mondiale.
Le motivazioni strategiche di Mastercard
L’acquisizione di BVNK risponde a una chiara necessità strategica per Mastercard: non rimanere indietro nella transizione verso la “finanza on-chain”. Le stablecoin, sebbene rappresentino una potenziale minaccia per i tradizionali network di carte di credito, offrono un’opportunità unica per le aziende come Mastercard di integrarsi nel nuovo ecosistema finanziario. La strategia di Mastercard si articola su tre principali pilastri:
- Integrazione del “Middleware”: Invece di ostacolare l’espansione delle stablecoin, Mastercard ha scelto di acquisire l’infrastruttura che consente di integrarle nel proprio sistema. BVNK fornisce il middleware essenziale per orchestrare i pagamenti, gestire le licenze normative, e facilitare la conversione fiat-crypto. Questo permette a Mastercard di collegare i sistemi blockchain emergenti ai suoi consolidati binari fiat.
- Interoperabilità e Sicurezza: Con l’acquisizione di BVNK, Mastercard si propone di diventare il punto di riferimento per la fiducia e l’interoperabilità all’interno dell’ecosistema delle stablecoin. L’obiettivo è offrire alle istituzioni finanziarie una soluzione altamente conforme e interoperabile per gestire stablecoin e depositi tokenizzati.
- Difesa del Vantaggio Competitivo: Acquisendo BVNK, un leader infrastrutturale nel settore delle stablecoin, Mastercard non solo protegge il proprio vantaggio competitivo, ma si assicura anche di poter controllare l’accesso a questa nuova tecnologia, prevenendo che diventi un’alternativa ai suoi servizi.
La competizione con Visa e Stripe
L’acquisizione di BVNK non avviene in un vuoto competitivo. Il settore dei pagamenti è infatti in piena “corsa agli armamenti” per il controllo dell’infrastruttura blockchain, con Mastercard, Visa e Stripe che competono per assicurarsi il dominio su questo nuovo ecosistema. Visa, ad esempio, ha investito direttamente in BVNK nel 2025 e sta lanciando programmi pilota per il regolamento in stablecoin tramite Visa Direct. Anche Stripe ha compiuto una mossa strategica acquistando Bridge per 1,1 miliardi di dollari a fine 2024.
Il Catalizzatore Normativo: MiCA e GENIUS Act
Un elemento fondamentale che ha agevolato questa serie di acquisizioni è la chiarezza normativa emersa negli ultimi anni. In Europa, il regolamento MiCA ha stabilito regole precise per l’emissione e la gestione delle stablecoin, mentre negli Stati Uniti, l’approvazione del GENIUS Act ha creato un framework federale per le stablecoin. Queste normative hanno eliminato i dubbi regolatori e trasformato le stablecoin da un rischio potenziale a un asset strategico.
Conclusione
L’acquisizione di BVNK da parte di Mastercard per 1,8 miliardi di dollari è un segnale chiaro del fatto che la finanza tradizionale non sta solo accettando le criptovalute, ma le sta anche integrando nel suo modello. Le principali aziende del settore dei pagamenti stanno comprando infrastrutture blockchain, costruendo ponti tra il mondo fiat e quello digitale. La vera competizione non è più tra criptovalute e finanza tradizionale, ma tra i giganti dei pagamenti che competono per costruire l’infrastruttura dominante del futuro Web3.
















