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Emilio Petrone, CEO Sisal Group: 20 milioni di investimenti sull’innovazione tecnologica

24 Ott 2017

Il modello ibrido fisico/digitale per l’erogazione di servizi di prossimità a 13,5 milioni di consumatori, attraverso 40mila esercizi commerciali, vale 8,7 miliardi di euro, il 50% dei ricavi del gruppo. «Stiamo contribuendo a cambiare le abitudini degli italiani sull’uso del contante», dice l’amministratore delegato.

«Stiamo contribuendo a cambiare le abitudini degli italiani sull’uso del contante», ha detto Emilio Petrone, CEO di Sisal Group in occasione dell’EY Capri Digital Summit 2017. «Parliamo di un volume di transazioni digitali pari al 20% del totale e in continua crescita: registriamo una doppia cifra, anno su anno. Insomma, grazie alla nostra rete e ai nostri servizi, stiamo stiamo contribuendo concretamente allo sviluppo del Paese e alla realizzazione dell’Agenda Digitale».
Quello dei pagamenti digitali è un territorio centrale nel processo di trasformazione del sistema economico italiano. Un territorio in cui Sisal gioca una partita da leader. Entrata nel mercato nel 2003, la società è riuscita a vedere nella rete di tabaccherie, edicole e bar, capillare come poche altre sul territorio la possibilità di sviluppare un modello di business incentrato sui cashless payment per l’erogazione di servizi di prossimità dedicati ai cittadini. Sono i numeri a parlare: oggi il giro di affari del Gruppo Sisal è pari a 8,7 miliardi di euro, con 13,5 milioni di clienti e una rete di oltre 40mila punti vendita.
Dall’idea iniziale di offrire nel 2003, il servizio associato alle carte telefoniche prepagate, i servizi cashless si sono diversificati permettendo ai cittadini di pagare bollette e bollettini, ma anche di acquistare biglietti per eventi e manifestazioni, con una movimentazione che supera i 200 milioni di transazioni l’anno.

Emilio Petrone, Ceo Sisal Group

La partnership con Agid per il progetto di digitalizzazione PagoPA

C’è anche un importante contributo da parte di SisalGroup alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, grazie a un accordo con l’Agid nell’ambito del progetto PagoPA, che punta a digitalizzare i pagamenti verso la Pubblica amministrazione di tributi, multe, ticket sanitari, bolli auto e rette scolastiche all’insegna della velocità, della semplificazione ma anche della massima sicurezza. «Essere oggi un’azienda che opera nel settore dei pagamenti digitali – conferma Petrone in un’intervista ad Affari&Finanza – significa avere un peso rilevante nella trasformazione digitale di un Paese. In virtù della capacità di rendere evidenti e concreti i benefici offerti dall’evoluzione tecnologica e di favorire una cultura digitale diffusa fra cittadini e imprese, l’e-payment è oggi incluso di diritto tra i driver fondamentali delle nuove economie 4.0. Per questo abbiamo stanziato investimenti pari a 20 milioni di euro in innovazione tecnologica, finalizzati a potenziare la nostra rete di servizi al cittadino. Negli ultimi 8 anni, infatti, sono cresciuti i servizi ed è cresciuto il canale, che ha guadagnato 16mila ulteriori esercizi commerciali».

Un’accelerazione sui servizi di pagamento

SisalPay oggi movimenta oltre il 50% del business di gruppo, pari a quasi 9 miliardi di euro, ma tanto ancora c’è da fare per poter migliorare gli attuali servizi di prossimità e garantire ai consumatori un’offerta realmente tecnologica ed evolutiva. Spiega al quotidiano la Repubblica Emilio Petrone: “L’importante investimento sulla rete di prossimità, testimonia un’ulteriore accelerazione che vogliamo imprimere al business dei servizi di pagamento e all’evoluzione della dotazione tecnologica presente nella nostra rete di punti vendita. Un’evoluzione che stimolerà ulteriormente lo sviluppo della moneta digitale nel nostro Paese. Grazie a strumenti cashless, infatti, la nostra rete ha già contribuito ad un cambiamento delle abitudini di consumo delle persone dal contante a strumenti tracciabili, raggiungendo un volume di transazioni tramite moneta elettronica pari al 20% del totale, in continua crescita a doppia cifra anno su anno: un contributo significativo allo sviluppo del Paese e alla realizzazione dell’Agenda Digitale.”

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