La saggezza delle folle

PA e public engagement, la partecipazione non c’entra con il “grillismo”

L’assessorato alla Cittadinanza Attiva del Comune di Milano ha organizzato un workshop sul coinvolgimento dei cittadini nella gestione pubblica: uno strumento consultivo competente e poco costoso che però gli amministratori sembrano guardare ancora con timore

Pubblicato il 16 Feb 2017

crowd-megaphone-folla-160531122417
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

La settimana scorsa a Milano l’assessorato alla Cittadinanza Attiva, Partecipazione e Open Data ha organizzato un workshop aperto sulla partecipazione. Dopo una mattinata densa di interventi istituzionali e di esperti, la giornata è proseguita attraverso un lavoro diviso in tavoli tematici. La questione della partecipazione, stante una nascente attenzione della pubblica amministrazione e alcuni afflati normativi recenti (vd. modifica codice degli appalti, di cui abbiamo già parlato qui) guadagna spazio e, speriamo presto, possa ottenere anche risorse. Lo dico non solo e non tanto perché ciò potrebbe premiare anche imprese come la nostra, bensì perché il coinvolgimento attivo dei cittadini, anticipato rispetto a delibere e leggi, comporterebbe cospicui risparmi per gli amministratori, nella misura in cui permetterebbe una composizione anticipata degli interessi e contrarrebbe di gran lunga tempi e risorse destinati alla gestione e risoluzione dei conflitti.

Personalmente colgo due timori, sotterranei e diffusi, che ritengo corresponsabili della lentezza con cui il potere si accinge a varare serie politiche di public engagement (oltre alle gradite, ma francamente episodiche iniziative che spuntano qua e là). Il primo in qualche modo sottendente il secondo.

Primo timore della pubblica amministrazione: la democrazia diretta, il grillismo realizzato, la rimozione della camera di compensazione società-potere rappresentata dai partiti, dalle consorterie, dai filtri delle elezioni. Indipendentemente da come la si pensi sull’argomento, mi sento di tranquillizzare gli eventuali amministratori che covassero questo timore. La partecipazione non comporta ipso facto la destituzione dell’amministratore legittimamente eletto. La partecipazione rappresenta uno strumento consultivo prezioso, competente e assai meno costoso dei cosiddetti esperti, troppo spesso più onerosi che efficaci. La partecipazione, introdotta e promossa dai Comuni come strumento dell’ordinaria amministrazione, fungerebbe da recettore dei desiderata della cittadinanza, mappatura attiva delle diverse comunità presenti sul territorio e, last but not least, termometro dell’apprezzamento del lavoro svolto dall’amministratore di turno.

Derivante dal primo, il secondo timore della pubblica amministrazione consiste nel desiderio di attendere la cristallizzazione di un quadro normativo solido, prima di procedere all’istituzione di pratiche fondate sulla partecipazione dei cittadini. Avverto questa esigenza, formalmente legittima, spesso usata come “scusa” per traccheggiare, per non innovare, per non rischiare. Ma il quadro normativo non emergerà dal nulla. Sarà semmai progettabile solo come collezione di buone pratiche (diverse, indipendenti e non per forza replicabili).

Insomma, o gli amministratori prendono qualche rischio (del resto quanti rischi affrontano normalmente nel varare provvedimenti sordi ai bisogni delle popolazioni su cui incideranno?) e si muovono anche in parziale incompletezza normativa, oppure non si istituiranno le buone pratiche che successivamente andranno riunite in regolamenti/leggi. E nel frattempo le richieste di democrazia diretta saranno sempre più chiassose quando non aggressive.

La voce del verbo partecipare va declinata all’indicativo, senza remore, prima persona plurale: “partecipiamo”. Subito!

fabrizio@oxway.co

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
Che cos'è InnoverAI
AI & INNOVAZIONE
AI TRANSFORMATION
AI & STARTUP
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
L'INTERVISTA
Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
Leggi l'articolo Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
AI FLUENCY
Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
Leggi l'articolo Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
AI TRANSFORMATION
Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
L'APPROFONDIMENTO
AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
Leggi l'articolo Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
L'APPROFONDIMENTO
Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
L'INTERVISTA
Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
Leggi l'articolo Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
AI FLUENCY
Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
Leggi l'articolo Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
AI TRANSFORMATION
Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
L'APPROFONDIMENTO
AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
Leggi l'articolo Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
L'APPROFONDIMENTO
Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x