In questi giorni di Olimpiadi, il linguaggio della performance è ovunque: tempi, margini, frazioni di secondo, ma anche cicli di preparazione e gestione della pressione. E non è un dettaglio “da cronaca sportiva”. Perché lo sport ad alto livello, quello che vediamo in gara, è solo la punta dell’iceberg: il risultato nasce molto prima, da un programma ripetibile di allenamento, dalla capacità di misurare i progressi e di correggere la tecnica, dalla disciplina di alternare intensità e recupero.
l’analisi
Olimpiadi, cosa ci insegnano gli atleti per la digital transformation (e l’AI)
Le gare olimpiche coincidono con una fase storica in cui AI, genAI e agentic AI “alzano la posta” e spingono le aziende a correre più forte. McKinsey sfrutta l’attimo e propone la metafora sportiva per suggerire un approccio che consenta di passare dai piloti ai risultati scalabili. Il principio chiave? Allenamento, disciplina, recupero

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