Nel dibattito manageriale contemporaneo, la cultura dell’innovazione viene spesso associata alla creatività, alla flessibilità e alla capacità di immaginare nuovi scenari. Ma secondo Gary Pisano, professore alla Harvard Business School e studioso delle dinamiche competitive nei settori ad alta intensità tecnologica, questa visione trascura un elemento essenziale: una cultura innovativa si sostiene solo quando l’organizzazione dispone di competenze profonde e accumulate nel tempo. È un punto che emerge chiaramente dalla sua conversazione con Greg LeBlanc nel podcast unSILOed, in cui Pisano ribadisce che l’innovazione non è un esercizio di spontaneità, ma un’attività che richiede disciplina tecnica e una base solida di conoscenza professionale .
open innovation
La cultura dell’innovazione aziendale nasce dal mestiere: perché senza capacità profonde non si può innovare davvero
Molte aziende parlano di cultura dell’innovazione come apertura mentale o disponibilità a rischiare. Per Gary Pisano (Harvard Business School), la vera radice culturale sta invece nella profondità delle competenze e nella capacità di affrontare problemi complessi

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Marzio Pividori, CEO AideXa: “Nel credito alle microimprese l’AI fa la differenza”
09 Giu 2026 -

AI per Smart City: l’esempio di Milano e come si può applicare al resto d’Italia
03 Giu 2026 -

Oltre il caso Luce Ferrari, l’equilibrio necessario per fare innovazione comprensibile
28 Mag 2026 -

Le 4 trasformazioni chiave che stanno cambiando l’innovazione in azienda
25 Mag 2026 -

Tutto sull’innovazione di Gruppo Enercom: parla l’Innovation & ESG Manager Paolo Magni
22 Mag 2026




















