Lo scorso 4 ottobre, l’esecutivo dell’Unione Europea ha confermato i dazi per contrastare l’importazione di veicoli elettrici dalla Cina. I dazi sono differenziati in base al gruppo automobilistico, variando dal 17% per BYD al 19% per il gruppo Geely, che include marchi come Volvo e Polestar, fino al 35% per il gruppo SAIC, che comprende, tra gli altri, lo storico marchio MG di origine inglese. Tuttavia, non si è trattato di una decisione unanime.
AUTO ELETTRICA
Dazi UE sulle auto elettriche prodotte in Cina: è la mossa giusta?
L’esecutivo dell’Unione europea ha confermato i dazi sull’importazione di veicoli elettrici dalla Cina, ma solo 10 Paesi hanno votato a favore (Italia compresa). Quali conseguenze? E come reagiranno i cinesi? Una cosa è certa: l’Europa dovrebbe puntare di più su ricerca e innovazione
Professore ordinario di Chimica all’Università di Milano-Bicocca

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