Un altro gruppo italiano finisce in mano straniera: Heildelberg acquisisce Italcementi, comprando il 45% del pacchetto azionario. Strategicamente, si tratta di un’operazione razionale, il settore è in corso di concentrazione, ed è da valutare positivamente anche dal punto di vista delle sinergie. Lo spiega in questo video Paolo Morosetti, Cattedra AIdAF-EY di Strategia delle aziende familiari in memoria di Alberto Falck all’Università Bocconi di Milano, che analizza anche la notizia dal punto di vista della proprietà.
VIDEO – Italcementi ai tedeschi: un bene o un male?
Un’operazione razionale da valutare positivamente anche dal punto di vista delle sinergie, dice Paolo Morosetti, professore all’Università Bocconi. Ma un altro grande gruppo italiano finisce in mano straniera. Perché non è accaduto il contrario?
Pubblicato il 29 Lug 2015

Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Mauro Marengo (Spindox): «Con l’AI bisogna ripensare il modo in cui si prendono le decisioni»
27 Ott 2026 -

Quantum computing in Italia, 10 protagonisti da conoscere
23 Ott 2026 -

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026

























Partecipa alla community