L’accordo tra OpenAI e Amazon Web Services rappresenta molto più di una collaborazione tecnica: è un passaggio di potere nella catena del valore dell’intelligenza artificiale. OpenAI potrà contare su una capacità di calcolo senza precedenti, con l’accesso immediato a centinaia di migliaia di chip Nvidia e la possibilità di arrivare a decine di milioni di CPU entro il 2026.
L’ANALISI
OpenAI e Amazon: il nuovo asse che ridefinisce l’AI commerciale, in bilico tra cooperazione e competizione
Il recente accordo di Amazon Web Services con OpenAI apre una fase ibrida: da un lato Amazon diventa la piattaforma su cui si regge gran parte dell’AI commerciale globale. Dall’altro deve difendere la propria intermediazione da un modello “agente-centrico”, in cui le decisioni d’acquisto vengono prese fuori dai suoi confini. Quale futuro?
Retail Media & Marketplace Director della digital agency Ciaodino

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