Dovrebbe essere il necessario aggiornamento dello Startup Act del 2012, lo Startup Act 2.0, ma nelle nuove norme scritte dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy c’è un dettaglio che rischia di avere l’effetto di una bomba al napalm sull’ecosistema delle startup italiane: 20mila euro di capitale sociale per entrare nel registro delle startup o per continuare a restarci per le società che già ci sono. Impatto valutato dallo stesso Mimi: il 70% in meno di startup nel Registro Speciale delle Camere di Commercio.
POLITICA & INNOVAZIONE
Startup Act 2.0, che cosa sappiamo del disegno di legge che prevede 20mila euro di capitale sociale per le startup
La proposta di aggiornamento dello Startup Act del 2012 è ora in un DDL del MIMIT. Il punto dolens è il capitale sociale di 20mila euro per poter essere startup. Cambiamenti più positivi previsti per gli incubatori. Ancora incerta la data dell’approvazione in Consiglio dei Ministri

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