Si concretizza la collaborazione avviata da tempo da Fincantieri con WSense, azienda deep tech italiana. Dopo l’accordo di collaborazione firmato a dicembre 2025 per l’integrazione nei progetti di comune interesse considerati strategici, arriva un nuovo patto più definito e dettagliato, dal quale si capisce cosa la scaleup potrà fare per la grande azienda.
La nuova intesa prevede, da un lato, il co-sviluppo di soluzioni tecnologiche wireless avanzate per il settore underwater e, dall’altro, un’intesa commerciale per l’applicazione delle stesse al monitoraggio ambientale attraverso Fincantieri Infrastructure.
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Fincantieri-WSense: accordo tecnologico e commerciale
Nel dettaglio, l’accordo consente a Fincantieri di integrare le tecnologie WSense nel sistema DEEP per il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture critiche, riducendo la necessità di cablaggi e mitigando così una delle principali vulnerabilità dei sistemi tradizionali. Questa innovazione permette, infatti, di aumentare la resilienza di impianti sensibili, offrendo una soluzione più sicura, flessibile e facilmente implementabile. Parallelamente, l’intesa commerciale prevede l’utilizzo delle tecnologie WSense nel monitoraggio ambientale e nel controllo dell’integrità strutturale in ambito civile tramite Fincantieri Infrastructure, rappresentando un’innovazione di prodotto con un impatto significativo in termini di efficacia, sicurezza ed efficienza per l’end user.
Fincantieri – WSense: rapporti consolidati
L’accordo si inserisce nell’ambito dei rapporti già consolidati tra il Gruppo e WSense, anche a seguito dell’investimento nella società che Fincantieri ha sottoscritto ad aprile 2025, rafforzando una sinergia fondata sulla complementarità delle competenze: da un lato la capacità di Fincantieri di integrare e orchestrare soluzioni complesse, dall’altro il know-how specialistico di WSense nelle reti wireless e sistemi di monitoraggio subacquei. Con questa operazione, Fincantieri consolida la propria posizione di leader in ambito underwater, confermandosi orchestratore di soluzioni integrate e punto di riferimento per lo sviluppo di tecnologie di frontiera.
Cosa fa WSense
Dare voce all’oceano, rendendo possibile la raccolta di dati sottomarini su larga scala e ad alta densità, in tempo reale e nel pieno rispetto degli ecosistemi: è questa la missione di WSENSE. Basate su tecnologie brevettate, le soluzioni WSense utilizzano le onde acustiche multi-frequenza e tecnologie ottiche senza fili, permettendo comunicazioni wireless sottomarine in tempo reale, affidabili e sicure, senza impattare sui fondali. Un “Wi-Fi sottomarino” per collegare robotica, sensori, attuatori e subacquei professionisti in un unico ecosistema di comunicazione unificato, e fornire supporto al controllo del dominio sottomarino e alla protezione delle infrastrutture critiche. Attiva dal 2017, WSense conta oggi su una squadra di oltre 80 ingegneri e ricercatori – con uffici in Italia, Norvegia e Regno Unito, e dipendenti in Francia ed Emirati Arabi – e annovera tra i propri clienti il Ministero della Difesa Italiano, la Marina Militare, il National Center for Wildlife, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Enea, Terna, AkerBP, A2A, ENI e partnerships con aziende come Leonardo, Saipem, Fincantieri e Alcatel Submarine Networks. Ad oggi, WSense ha trasmesso in tempo reale più di 2.5 milioni di dati oceanici con oltre 50 parametri.
La parola ai protagonisti
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: “L’accordo odierno rafforza in modo concreto la nostra strategia di sviluppo dell’underwater economy, un ambito in cui la capacità di trasformare in soluzioni tecnologie nazionali d’avanguardia rappresenta un fattore competitivo decisivo. La collaborazione di lunga data con WSense, azienda deep tech di cui siamo convinti investitori, ci consente di abilitare telecomunicazioni wireless subacquee nei nostri prodotti di nuova generazione, aumentando la resilienza, la sicurezza e la sostenibilità delle infrastrutture critiche strategiche. È un ulteriore passo nel percorso che vede Fincantieri come orchestratore di ecosistemi tecnologici complessi e piattaforma industriale di riferimento per la sovranità tecnologica subacquea, a servizio dell’industria duale, dell’ambiente e del sistema Paese”.
Chiara Petrioli, CEO di WSense, ha dichiarato: “Siamo felici di questa partnership commerciale che sancisce il ruolo di WSense come leader dell’innovazione nel settore underwater e ci consente, insieme a un’eccellenza industriale nazionale come Fincantieri, di portare sul mercato sistemi wireless all’avanguardia per la sorveglianza, la protezione e la gestione sostenibile delle infrastrutture sottomarine, e la realizzazione di servizi innovativi per la Blue Economy. Siamo convinti che la filiera dell’innovazione che si sta concretizzando posizionerà l’Italia tra i protagonisti della rivoluzione dell’Internet of Underwater Things, in un ambito sempre più strategico per l’economia globale, al centro dello sviluppo delle future autostrade digitali.”















