COMUNICAZIONE COSTRUTTIVA

Giovani e informazione: il divario è reale, ma i social non sono il nemico



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I media tradizionali faticano a raggiungere i più giovani, mentre resiste l’idea che i social producano solo contenuti superficiali. “Comunicare giovane”, il Premio della Fondazione Pensiero Solido, analizza il divario, presenta nuovi dati YouTrend e premia i giovani che usano il digitale in modo responsabile e costruttivo

Pubblicato il 28 nov 2025

Antonio Palmieri

Fondatore e presidente di Fondazione Pensiero Solido



giovani e informazione

Esiste una frattura generazionale profonda tra il modo in cui giovani e adulti si informano. I media tradizionali – tv generalista, quotidiani, periodici e radio – non sono più rilevati dal radar informativo degli under 35.

Parallelamente, persiste un pregiudizio secondo il quale ragazze e ragazzi usano malamente i social e la messaggistica, solo per balletti, video sciocchi, litigi e insulti, in totale balia dell’algoritmo.

In cosa consiste davvero il divario generazionale nell’informazione? Quanto c’è di vero (e di sbagliato) nella visione sui giovani e i social?

A queste domande risponde “Comunicare giovane”, terza edizione del Premio Nazionale Comunicazione Costruttiva, dal titolo, organizzato dalla Fondazione Pensiero Solido. 

Martedì 2 dicembre dalle 17.30 alle 20, si alterneranno sul palco del Teatro Filodrammatici di Milano giovani che usano bene i social e testate che fanno informazione digitale per i giovani facendo lavorare i giovani (sei ancora in tempo a iscriverti: clicca qui per partecipare all’evento)

L’evento si aprirà con la presentazione del sondaggio esclusivo Youtrend Strategies, che rivelerà in che modo adulti e giovani si informano, che tipo di informazione cercano e che cosa trovano realmente i giovani under 35, online e offline.

La manifestazione sarà arricchita dalle riflessioni di Bruno Mastroianni, Francesco Oggiano, Enrica Sabatini.

A ricevere il simbolo del Premio, il Vaia Cube – oggetto unico di design, un amplificatore per smartphone realizzato da una startup con il legno recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia – saranno:

Bianca Arrighini, Ceo Factanza
Carlo Castorina, Ceo Mediatrends
Francesco Brocca, Ceo E-Group
Riccardo Haupt, Ceo Chora e Will. 

Con loro saranno premiati Kevin Frusconi, Andrea Muzii (Accademia Atena), don Alberto Ravagnani, Anna Vernillo, Simona Volpe (Sprint), Beatrice Flammini (Prosopobea).

Premio speciale per Emiliano Manfredonia, presidente nazionale ACLI, e Simone Romagnoli, coordinatore nazionale giovani ACLI.

Virginia Benzi (Quantum Girl) riceverà il premio speciale Iliad per la Comunicazione STEM.

La comunicazione costruttiva c’è! Siamo abituati a considerare solo il lato oscuro dei social e della comunicazione digitale. Vi è anche un’altra faccia della luna, che va conosciuta e diffusa, solamente raccontata e valorizzata perché possa diventare un esempio imitabile da parte di molti e contribuire a diffondere fiducia e speranza, che non sono pii sentimenti, ma atteggiamenti che spingono all’azione positiva.

“Comunicare giovane” sarà l’occasione per uscire dal vicolo della rassegnazione e del moralismo e indicare ai giovani di tutte le età la via dell’azione comunicativa positiva.

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