AgentSync diventa unicorno: come funziona l’insurtech che semplifica la compliance

Attiva nel complesso ambito della compliance, tramite la sua piattaforma digitale AgentSync aiuta le aziende che operano in campo insurance a fare in modo che tutti i propri agenti rispettino le normative e i requisiti del settore

Pubblicato il 13 Dic 2021

AgentSync,
AgentSync, Jenn Knight e Niranjan Sabharwal

Un nuovo, ingente round di investimenti di Serie B da 75 milioni di dollari ha fatto salire la valutazione della startup insurtech AgentSync a 1,2 miliardi di dollari, assicurandole quindi il titolo di unicorno.

Attiva nel complesso ambito della compliance, tramite la sua piattaforma digitale AgentSync aiuta le aziende che operano in campo insurance a fare in modo che tutti i propri agenti rispettino le normative e i requisiti del settore, noti per essere particolarmente articolati e in continuo cambiamento.

Ecco come funzionano i servizi della startup e quali sono i suoi piani per il futuro.

Cosa fa AgentSync

AgentSync è stata fondata a Denver (Colorado) nel 2018 da Jenn Knight, oggi CTO, e Niranjan Sabharwal, attuale CEO.

La startup offre una piattaforma virtuale pensata per aiutare i vari player attivi in ambito assicurativo a fare in modo che tutti i propri agenti rimangano sempre al passo con la miriade di norme e requisiti che regolano il settore. Per farlo, la startup ha integrato la sua piattaforma direttamente con il National Insurance Producer Registry (NIPR), un database che riunisce informazioni sulle licenze assicurative valide in tutti i 50 stati americani.

I servizi di AgentSync permettono quindi ai clienti di ridurre tempi e costi relativi alle operazioni di controllo e amministrazione e prevenire, allo stesso tempo, i rischi che potrebbero derivare dal mancato rispetto delle normative.

Con il programma AutoPilot, inoltre, la startup permette ad agenzie ed enti assicurativi di accedere a servizi personalizzati e studiati dagli esperti proprio per rispondere alle diverse esigenze individuali.

Gli investimenti e i piani per il futuro

Il 7 dicembre AgentSync ha chiuso un round di Serie B da 75 milioni di dollari guidato da Valor Equity Partners a cui hanno partecipato, tra gli altri, Tiger Global, Craft Ventures, Atreides Management e Anthemis. I nuovi fondi si aggiungono ai 25 milioni di dollari raccolti lo scorso marzo, ai 6,7 milioni di dicembre 2020 e ai 4,4 di agosto.

Secondo quanto riportato da TechCrunch, anche grazie alla nuova liquidità il Ceo Sabharwal ha intenzione di raddoppiare le vendite nel 2022, quadruplicare il team di marketing e rafforzare le operazioni nei settori dei prodotti e dell’ingegneria.

Il round di Serie B ha inoltre permesso ad AgentSync di entrare a far parte dell’ormai ben nutrito gruppo di unicorni insurtech americani, che riunisce le startup del settore la cui valutazione è pari o superiore al miliardo di dollari.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
AI e startup
AI & Innovazione
Ispirazione
Che cos'è InnoverAI
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x