Per molto tempo la leadership è stata sinonimo di comando: prendere decisioni, impartire ordini, ottenere risultati. Il leader era colui che stava “davanti”, forte di una visione chiara e del potere di guidare gli altri. Oggi questo modello è superato. La leadership moderna è prima di tutto un’abilità relazionale e adattiva. Il leader è un facilitatore, un catalizzatore di intelligenze collettive, un connettore tra individui, team e stakeholder. In un contesto in cui la conoscenza è distribuita, le organizzazioni sono ibride e i cambiamenti continui, guidare significa costruire fiducia, favorire la collaborazione e creare le condizioni per l’innovazione diffusa.
la guida
Leadership moderna: come cambia nell’era dell’innovazione continua
Nell’epoca della trasformazione digitale e dei business model innovativi, la leadership non è più solo una questione di carisma o gerarchia: è una funzione strategica, fondata sulla capacità di visione, ascolto e adattamento

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Stefano Brandinali cambia ma resta nel pharma: da Chief Innovation Officer di Angelini a CIO di Chiesi
22 Gen 2026 -

Silvia Celani da Open Fiber a Head of Innovation della società di consulenza PNO Innovation
16 Gen 2026 -

Alessandro Braga (Veolia) racconta Research Gateway: l’innovazione che nasce dalla ricerca
07 Gen 2026 -

Enrico Pochettino (Iren): ecco perché nel deep tech servono pazienza e industria
29 Dic 2025 -

Come sviluppare l’innovazione in una media azienda: il caso Irinox
26 Dic 2025









