Il settore della gestione del traffico aereo rappresenta una delle infrastrutture più critiche e complesse del panorama moderno, dove la precisione e l’affidabilità non sono semplici obiettivi operativi, ma requisiti di sicurezza assoluti. In occasione dell’evento “Artificial Intelligence: adozione, trasformazione, equilibrio”, organizzato dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, Giuseppe Labanca, Head of Innovation di ENAV, ha delineato il percorso che l’ente sta seguendo per l’integrazione delle nuove tecnologie. Il punto di partenza di questa evoluzione è il quadro normativo europeo definito dall’AI Act, un regolamento che richiede una declinazione estremamente specifica per poter essere applicato con successo in un ambito ad alto rischio come quello aeronautico.
innovazione nella mobilità
Giuseppe Labanca, Head of Innovation di ENAV: “Così implementiamo l’AI Act nei cieli europei per la sicurezza aerea”
Il responsabile dell’Innovazione in Enav illustra la strategia per integrare l’AI nel traffico aereo. Si punta sulla traduzione tecnica dell’AI Act e sulla collaborazione internazionale. Obiettivo: massima sicurezza nei sistemi di controllo

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Chi è Lorenzo Pireddu, nuovo Managing Director di Qonto per il Sud Europa
24 Mar 2026 -

Come Peter Thiel è diventato l’anima nera della Silicon Valley che vuole controllare il mondo
20 Mar 2026 -

Zegna accelera sull’intelligenza artificiale: Marco Barberini alla guida dell’innovazione
19 Mar 2026 -

Avram Miller (ex Intel Capital): “La longevità è un’opportunità, ho un’idea per l’Italia”
19 Mar 2026 -

Raffaele Mauro: “La Space Economy può diventare un motore per tutta l’innovazione”
18 Mar 2026





















