Nel mondo assicurativo, l’intelligenza artificiale ha già mostrato il proprio potenziale attraverso chatbot basati su modelli linguistici avanzati, capaci di gestire conversazioni e fornire risposte rapide ai clienti. Tuttavia, questi strumenti rimangono confinati in un ruolo di assistenza passiva, incapaci di compiere azioni autonome o prendere decisioni informate. «Spesso generano risposte imprecise o incoerenti, le cosiddette “allucinazioni”, e non sanno spiegare perché una certa informazione sia stata fornita, creando rischi di compliance e affidabilità», osserva Alena Tsishchanka, Global Customer Advisory Director di SAS.
L’APPROFONDIMENTO
AI agentica: perché è la nuova frontiera del settore assicurativo
Gli agenti AI stanno trasformando l’industria assicurativa, superando i limiti dei chatbot tradizionali e portando automazione, trasparenza e personalizzazione. Un cambio di paradigma che richiede visione strategica: i dati del Capgemini Research Institute, l’opinione di SAS

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