L’intelligenza artificiale è la più grande sfida che aziende, organizzazioni private e pubbliche, comunità e singoli individui hanno davanti. L’umano è in pericolo? C’è chi lo teme e chi (forse) sottovaluta i rischi. A innovazione e filosofia è dedicato il colloquio della Cattedra Rosmini della Facoltà di Teologia dell’Università di Lugano, in programma mercoledì 29 gennaio. In questo articolo per EconomyUp Markus Krienke, titolare della cattedra, analizza i punti di incontro fra tecnologia, filosofia e teologia e spiega perché comprendere e rivalutare il valore del pensiero umano è l’unica via per non temere l’innovazione e le tecnologie.
L’ANALISI
Riacquisire il pensiero e la speranza è la via per non avere paura delle tecnologie e dell’AI
L’intelligenza artificiale produce incertezza. L’ingenua speranza di che con le tecnologie digitali sarebbe arrivata una nuova era di libertà è finita. Filosofia e teologia tornano per riacquisire il pensiero e avere fiducia che l’umano e la realtà abbiano un senso
Professore di Filosofia Moderna ed Etica Sociale

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