Il calcolo quantistico è considerato da anni una promessa capace di rivoluzionare interi settori industriali, ma il passaggio dalla ricerca accademica all’uso concreto nelle imprese è rimasto complesso. Classiq, startup israeliana fondata nel 2020, si colloca esattamente su questa linea di confine: offre un software che traduce la potenza teorica dei computer quantistici in strumenti pratici, utilizzabili da ricercatori e aziende. Con il suo approccio alla programmazione automatizzata e indipendente dall’hardware, la società contribuisce a trasformare il quantum computing da tecnologia di laboratorio a risorsa industriale, aprendo nuove possibilità in campi che vanno dalla finanza alla chimica, dalla manifattura alla farmaceutica.
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Classiq, come funziona la startup del quantum software supportata da CDP Venture Capital
L’obiettivo dell’israeliana Classiq è accelerare la diffusione del software quantistico tra imprese, centri di ricerca e università. Finora ha raccolto 173 milioni di dollari. CDP Venture Capital ha partecipato all’ultimo round di luglio. Così rafforzerà la presenza in Italia

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