Secondo la Ricerca 2025 degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, gli acquisti eCommerce B2c in Italia hanno raggiunto i 62,3 miliardi di euro, in crescita del +7% rispetto all’anno precedente, portando l’online a rappresentare il 13% dei consumi complessivi. Parallelamente è, aumentato anche l’impegno delle aziende: gli investimenti in digitale dei retailer salgono al 4,7% del fatturato, segnale di una trasformazione ormai strutturale.
Non è solo una questione di canali. A cambiare è l’intero modello di business: il negozio fisico evolve verso formati più esperienziali, mentre tecnologie come l’Intelligenza Artificiale stanno ridefinendo i processi e la relazione con il cliente. Oggi il 46% dei principali retailer ha già integrato soluzioni di AI nei propri processi, mentre il 76% ha avviato progetti pilota di AI generativa per attività che vanno dalla creazione dei contenuti al customer service.
In parallelo, il dato diventa un asset sempre più strategico: l’89% delle aziende ha potenziato i sistemi di raccolta e analisi, con l’obiettivo di offrire esperienze sempre più personalizzate. Una trasformazione necessaria, anche alla luce di un mercato in cui i consumatori, più cauti nella spesa, cercano valore, semplicità e coinvolgimento.
Ma mentre il digitale cresce, il retail tradizionale si ridimensiona: in dieci anni l’Italia ha perso oltre 85.000 negozi, segno di un cambiamento strutturale che impone nuove strategie e modelli di integrazione tra fisico e online.
È in questo equilibrio tra efficienza operativa, innovazione e centralità del cliente che si gioca il futuro del settore. E proprio da qui emergono opportunità concrete per chi saprà ripensare il proprio ruolo nel mercato.
