In Cina non si parla di auto elettrica, ma di New Energy Vehicles: questo perché il Paese asiatico ha avuto una visione strategica sulla mobilità elettrica già 25 anni anni fa e oggi ha una strategia ad ampio raggio, che le permette di lasciare indietro Usa e Europa. L'Italia, poi, quando si parla di immatricolazioni di auto elettriche, è ancora agli ultimi posti nel continente europeo. E ha detto definitivamente no alla gigafactory a Termoli. Come accelerare la transizione? Preme l'acceleratore sulla guida totalmente autonoma Londra, dove dovrebbero partire i primi trial commerciali di robotaxi entro il 2026. È un progetto (insieme a Uber) di Wayve, la startup britannica che ha chiuso un round miliardario. Servono forti investimenti per la mobilità del futuro. Ma serve innanzitutto crederci. |