L'integrazione di diverse leve per servire due mercati: quello interno fatto dai bisogni del business e quello delle altre aziende. È il modello, tutto da studiare, di A2A Life Ventures, la società creata dal gruppo energetico proprio per mettere a sistema corporate venture capital, open innovation, intelligenza artificiale. I risultati? Asset nati magari dalla relazione con una startup finanziata diventati brevetti e portati insieme sul mercato. Con un effetto interessante: l'innovazione che diventa sempre più autonoma dai budget aziendali. Elemaster ha lanciato un innovation hub per startup deep tech, guidato da Ivo Boniolo (ex e-Novia). Znext, il venture builder di Zanichelli, ha formato la squadra per procedere con il progetto di internazionalizzazione, prima tappa la Spagna. Perché guardare un quadro è un esercizio assai utile per i team di innovazione, sempre più "contaminati" dall'intelligenza artificiale? Lo spiega il professore Roberto Verganti, titolare a Stoccolma dell'unica cattedra europea su arte e innovazione. |