Nel 2025 la sensazione di “fine di un’epoca” si è diffusa e rafforzata, ma rischia di essere fuorviante. L'innovazione aperta sembra avviarsi verso il capolinea. Ma i tagli di budget, in qualche caso, il ridimensionamento di alcuni programmi, in altri, non devono trarre in inganno. Si potrebbe dire, parafrasando Mark Twain, che la notizia della morte dell'open innovation è fortemente esagerata. Certamente siamo dentro un cambio di fase, dove conta meno quel che si racconta (dentro e fuori l'azienda) e molto di più il valore che si riesce a creare. Il confronto è aperto: puoi contribuire nella survey in questa newsletter e, in maniera più ampia, nei commenti aperti dell'articolo. A conferma che i lavori continuano ecco le notizie degli investimenti del gruppo Terna su due startup e del lancio di una nuova venture di Eniverse. E ne vedremo e sentiremo ancora molte con la diffusione dell'intelligenza artificiale, che richiede una nuova fluency all'interno delle imprese. Complimenti a Gianni Cuozzo per il nuovo round da 100 milioni della startup della cybersecurity da lui fondata, Exein: la conferma che anche in Italia si possono creare imprese digitali capaci di attrarre capitali importanti e di competere sul mercato globale. Tanti auguri per un sereno Natale! |