170 milioni a Younited, la scaleup francese che semplifica i prestiti online - Economyup

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170 milioni a Younited, la scaleup francese che semplifica i prestiti online



Fondata nel 2012 per semplificare il mondo dei prestiti personali e di soluzioni di pagamento flessibili, Younited ha raccolto fino ad oggi 400 milioni. È l’unico operatore sul mercato europeo ad offrire un’integrazione API per proporre prestiti a breve e a lunga scadenza

08 Lug 2021


170 milioni di dollari per Younited, fintech europeo attivo nel settore dei prestiti personali, che già nel 2018 aveva concluso il secondo più grande round di finanziamento sul mercato fintech francese, e con questo ultimo round raggiunge un totale complessivo di 400 milioni raccolti.

Con il nuovo investimento, entrano nel capitale di Younited Goldman Sachs Assets Management e Bridgepoint, insieme agli azionisti storici Eurazeo, Bpifrance Large Ventures e AG2R La Mondiale.

Nata con l’obiettivo di semplificare la vita dei consumatori e dei business in cerca di finanziamenti personali e di soluzioni di pagamento flessibili, con questo nuovo round di finanziamento Younited rafforza prosegue il suo cammino all’insegna di trasparenza e semplicità d’uso.

“Questo nuovo, significativo equity round ci consentirà di investire considerevolmente su una tecnologia più dirompente e un prodotto basato sui dati, a beneficio dei nostri clienti e partner, accelerando contemporaneamente sull’innovazione. In particolare, siamo lieti di dare il benvenuto a Goldman Sachs e Bridgepoint, due rinomati azionisti che, grazie alla loro profonda esperienza finanziaria e tecnologica, e insieme ai nostri azionisti storici, ci aiuteranno a far diventare Younited un leader tecnologico su scala globale nel settore dei pagamenti e dei prestiti” ha affermato Charles Egly, co-fondatore e CEO di Younited.

Younited, la fintech francese che vuole semplificare i prestiti

Younited nasce nel 2012 dalla volontà di cambiare le regole del mondo del credito, spesso criticate poiché poco chiare e fuorvianti.

In qualità di azienda totalmente “data-driven”, Younited ha sviluppato una tecnologia all’avanguardia per fornire una proposta responsabile, sostenibile, e completamente digitale per i clienti. Con costanti miglioramenti sulla sua già collaudata client experience, la piattaforma fornisce una risposta trasparente e immediata alle richieste di finanziamento.

La sua piattaforma SaaS, interamente cloud, consente il pieno utilizzo dei dati di open banking, resi accessibili grazie alla direttiva europea EU PSD2.

Nel 2018 ha lanciato nuove soluzioni dedicate ai clienti B2B (banche, assicurazioni, e-merchants, aziende di telecomunicazioni e tecnologiche…) che desiderano offrire ai propri clienti prestiti personali e al 100% digitali o soluzioni di pagamento flessibili. Ad oggi queste soluzioni hanno convinto più di 30 importanti istituzioni finanziarie, assicuratori e aziende, tra cui Orange Bank, N26, Wizink, Admiral-Conte, HSBC France, Fortuneo e Lydia, nonché importanti società di e-commerce e tecnologiche. A partire dal 2021, le soluzioni B2B rappresentano già circa il 30% del fatturato di Younited.

Dotato di licenza bancaria completa e regolamentato dall’UE – Younited è l’unico operatore che ha ottenuto lo status di istituto di credito completo in Francia negli ultimi vent’anni – Younited è anche l’unico operatore sul mercato europeo ad offrire un’integrazione API che propone prestiti sia a breve che a lunga scadenza. I prodotti di finanziamento e pagamento offerti sono pienamente conformi alle normative bancarie europee, rendendoli facili da implementare in tutta l’UE.

Oggi la fintech, membro di #Next40, è presente in 5 Paesi, che rappresentano un mercato di oltre 265 milioni di consumatori europei, e dal suo lancio ha finanziato oltre 2,6 miliardi di euro in prestiti.

Come sarà usato il finanziamento: tre obiettivi strategici

I fondi raccolti saranno utilizzati per consolidare la presenza di Younited sul mercato europeo in Francia, Spagna, Portogallo, Germania ed Italia, che rappresentano già il 40% dei ricavi netti di Younited.

“Siamo orgogliosi di questa operazione che rafforza il nostro percorso di crescita e di riconoscimento come leader fintech a livello europeo”, ha affermato Stefano Piscitelli, Direttore Generale di Younited Credit Italia. “In particolare, la società investe in Italia in un mercato a elevato potenziale: rispondiamo allargando il nostro organico, con nuovi specialisti e giovani talenti, per supportare lo sviluppo del business; stiamo attivando nuove partnership con aziende di leader di settore e sviluppando servizi e soluzioni alternative per anticipare le necessità di finanziamento che la dinamicità del mercato e la digitalizzazione richiedono.”

Younited sta inoltre industrializzando la sua offerta B2B, per conquistare nuovi mercati e ampliare la sua rete di partner. In particolare, lancerà la sua soluzione Younited Pay nella seconda metà del 2021. Questo metodo di pagamento esclusivo consente a e-business e a attività commerciali fisiche di fornire ai propri clienti un prodotto che offra pagamenti flessibili, da tre a 48 mesi. Questa soluzione è già disponibile in Francia su siti selezionati tra cui Free, Micromania, LDLC; e in Italia con i principali distributori Apple, finanziando attualmente diverse centinaia di migliaia di acquisti. Younited Pay sarà disponibile sia online che presso i punti vendita fisici, dove ha mostrato una penetrazione eccezionale (oltre il 50% dei pagamenti Younited Pay effettuati da gennaio 2021 sono stati effettuati presso punti vendita fisici).

Questi sviluppi ambiziosi avranno bisogno di nuovi talenti. Younited, che attualmente impiega 440 dipendenti a Parigi, Roma, Barcellona e Monaco di Baviera, prevede di assumere 200 dipendenti entro la fine del 2022.

Infine, Younited punta a incrementare l’innovazione dei propri prodotti, basata su dati e intelligenza artificiale, e ad accelerare lo sviluppo di nuovi strumenti di finanza personale.