Innovazione e tecnologia: 19 tendenze della trasformazione digitale nel 2019 | Economyup
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

2019UP

Innovazione e tecnologia: 19 tendenze della trasformazione digitale nel 2019



Il 2019 sarà l’anno del 5G e degli assistenti virtuali, ma anche dei primi furti di dati biometrici e di una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’etica in azienda. Sono alcune delle previsioni di varie società di ricerca e consulenza. EconomyUp le ha rielaborate e ne propone una sintesi. Eccole

di Luciana Maci, Concetta Desando

28 Dic 2018


La crescente affermazione degli assistenti virtuali, l’avvio in grande stile della connessione ultraveloce 5G, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per azioni legate alla vita quotidiana, l’estensione della blockchain al di fuori delle aziende, ma anche i primi furti informatici di dati biometrici, l’inizio della chiusura dei data center, la crescita dei videogiochi online competitivi e, infine, la consapevolezza dell’importanza dell’etica anche nel business: sono alcune delle previsioni sugli effetti della trasformazione digitale nelle imprese e nelle nostre vite per il 2019 elaborate da varie società di ricerca e consulenza, da Deloitte a Cisco a Kaspersky Lab (in fondo l’elenco completo delle fonti*). EconomyUp ha preso in esame queste previsioni per poi rielaborarle e proporne una sintesi. Eccole.

I principali trend tecnologici del 2019

1. Assistenti virtuali sempre più efficaci

I dispositivi presto saranno in grado di conoscere gli esseri umani meglio di quanto questi ultimi conoscano i propri device. La metà degli intervistati, che attualmente utilizza gli assistenti virtuali (Google, Alexa, Siri, ecc.) negli smartphone o negli smart speaker, ritiene che lo smartphone presto sarà in grado di comprendere le loro emozioni. Addirittura, il 42% pensa che il proprio smartphone sarà in grado di comprenderle meglio di amici e parenti. 6 intervistati su 10 pensano che i dispositivi in grado di percepire e reagire agli stati d’animo saranno disponibili fra 3 anni. Gli smart speaker saranno i dispositivi connessi in più rapida crescita in tutto il mondo: più di 250 milioni di unità installate e un tasso di crescita del 63% annuo.

Gli assistenti virtuali potrebbero discutere tra loro allo stesso modo in cui le discussioni avvengono tra i componenti della famiglia. Cosa potrebbe accadere se all’interno della stessa casa ci fossero assistenti virtuali diversi? Il 47% dei possessori di un assistente virtuale crede che ciascun assistente possa fornire loro risposte differenti alle stesse domande, al punto che il 41% pensa che sarebbe meglio per le coppie avere assistenti virtuali compatibili.

2. 5G e iperconnessione

Il 2019 sarà l’anno di lancio del 5G: almeno 25 operatori a livello mondiale avvieranno il servizio e verranno venduti circa 1 milione di telefoni con rete 5G. I volumi di vendita saranno elevati ma le previsioni sull’adozione del 5G sono conservative: nel 2025 solo il 14% delle connessioni a livello globale sarà 5G. Gli utenti di smartphone in tutto il mondo si aspettano che il 5G abbia un grande impatto sulle infrastrutture internet della società. Circa il 20% degli utenti di smartphone ritiene che il 5G sarà in grado di connettere meglio i dispositivi IoT, come elettrodomestici e contatori.

3. L’espansione vertiginosa di Internet

Internet si sta espandendo in modi che mai avremmo immaginato. Secondo il Cisco Visual Networking Index (VNI), entro il 2022 il traffico IP attraverserà le reti globali in misura maggiore rispetto a tutti i precedenti “anni Internet” (fino alla fine del 2016). In altre parole, nel 2022 si creerà più traffico che nei 32 anni dall’inizio di Internet.

4. La crescita vertiginosa dei contenuti video

Dall’ultra-HD, al live video e realtà Virtuale, la crescita dei contenuti multimediali visual determinerà una notevole richiesta di larghezza di banda. Entro il 2022, il video costituirà l’82% di tutto il traffico IP. All’interno di esso, il live video crescerà di 15 volte dal 2017 al 2022 e conterà circa il 17% di tutto il traffico video Internet, sostituendo gradualmente le tradizionali ore delle trasmissioni televisive. Il traffico relativo alla realtà virtuale e aumentata crescerà in modo vertiginoso poiché un numero sempre maggiore di utenti e aziende utilizzerà queste tecnologie.

5. Internet of Skills

Oltre il 50 percento degli utenti di AR o di realtà virtuale desidera applicazioni, occhiali e guanti che forniscano una guida virtuale per attività pratiche e quotidiane, come ad esempio poter sistemare qualsiasi cosa si rompa all’interno della propria abitazione o imparare a ballare.

Competenze digitali: che cosa sono e perché servono alle aziende e a chi lavora

6. Intelligenza artificiale per la vita quotidiana

Gli utenti vorrebbero poter automatizzare alcuni aspetti noiosi della propria vita quotidiana, come andare al supermercato. Il 49% degli utenti che utilizzano assistenti virtuali  – si legge nel report di Ericsson – vorrebbe automatizzare la fornitura di prodotti generici presenti nella loro abitazione. Il 47% vorrebbe avere un assistente virtuale per gestire tutti gli aspetti finanziari, tra cui la dichiarazione dei redditi.

7. Il gemello digitale

Gli avatar ci permetteranno di essere in due posti allo stesso tempo. Infatti, il 48% degli utenti che utilizza AR/VR pensa che gli avatar saranno in grado di imitare le espressioni facciali al punto tale che sarà come guardarsi allo specchio. Questo non si applicherà solo alle persone comuni: il 47% prevede che sarà difficile sapere quando politici e celebrità saranno reali o si tratterà solo di avatar.

Realtà virtuale e realtà aumentata: tutto quello che c’è da sapere

8. Cybersecurity, primi furti di dati biometrici

Arriveranno i primi attacchi condotti attraverso il furto e l’utilizzo di dati biometrici. Diverse istituzioni finanziarie stanno implementando l’uso di sistemi biometrici per l’identificazione e l’autenticazione dei loro utenti. Nel frattempo sono già avvenute diverse perdite importanti di dati di questo tipo. Queste due circostanze pongono le basi per i primi attacchi POC (proof-of-concept), ai servizi finanziari, portati avanti proprio grazie all’uso di dati biometrici trafugati.

9. Cybersecurity, il timore di essere spiati

Molti utenti sono convinti di essere costantemente spiati dalle proprie applicazioni. Infatti, il 47% degli intervistati ritiene che molte app utilizzino le fotocamere, i microfoni e le informazioni sulla posizione per raccogliere dati sul proprio conto anche mentre non sono in uso. Ben il 52% – riporta Ericsson – degli utenti pensa che le app raccolgano più dati di quanto necessario per ottenere profitti.

10. L’era dell’Information Enlightenment

Usare abilmente le informazioni diventerà una competenza chiave nel 2019. Le aziende che
sperimentano l’Information Enlightenment comprenderanno come l’intelligenza artificiale e
l’apprendimento automatico possano incrementare i servizi offerti e generare nuove fonti di guadagno. Ma solo con gli algoritmi, il modello di strumentazione, i dati e l’infrastruttura necessari.

11. L’inizio della chiusura dei data center

Le aziende cominceranno a chiudere i loro data center. Il data center aziendale sta infatti diventando meno rilevante, in quanto l’arrivo dei dati e la gestione del business si spostano sul cloud. Per operare in maniera più efficiente e trarre maggior valore dai propri dati, da qualche tempo le aziende stanno trasferendo i workload in provider cloud pubblici, che hanno una imponente larghezza di banda, e su data center posizionati strategicamente. La tendenza si svilupperà nei prossimi tre-cinque anni, quando la migrazione sul cloud darà il via a rimpiazzi “nati per il cloud”.

12. Lo sviluppo degli eSports

Il settore degli eSport (videogiochi online competitivi con una struttura di un campionato professionale tradizionale) a livello globale include numerosi titoli di giochi, campionati e giocatori in competizione su varie piattaforme: PC, console e dispositivi mobili. Sebbene il settore degli eSport sia ancora giovane, è rappresentativo dell’evoluzione del consumo dei media da parte degli utenti e della loro interazione con essi. Il mercato è in continua crescita e si prevede che nel 2019 si espanderà del 35% negli Usa (previsione Deloitte) grazie alla pubblicità, alle licenze e alle vendite in franchising. In Asia invece ha già raggiunto la maturità da qualche anno. Nel complesso, gli analisti prevedono che i ricavi del mercato globale degli eSports raggiungeranno il miliardo di dollari nel 2019, spinti dalla pubblicità, dai diritti di trasmissione e dall’espansione della lega.

13. La Cina sarà la N.1 nelle telecomunicazioni

Deloitte prevede che nel 2019 – e per numerosi anni a venire – la Cina possiederà le reti di telecomunicazione migliori al mondo. L’infrastruttura di telecomunicazione presente nel paese fornirà una solida base per la crescita di almeno tre nuovi settori di business: mobile payments, mobile commerce e bikesharing, ognuno dei quali potrebbe generare decine di miliardi di dollari di entrate ogni anno entro il 2023. Si prevede che in Cina 600 milioni di persone utilizzeranno i loro telefoni per effettuare pagamenti mobile dall’inizio del 2019, circa 550 milioni di persone utilizzeranno regolarmente i loro smartphone per effettuare acquisti online, e circa 200 milioni di persone utilizzeranno i servizi di bike sharing.

14. La Blockchain sarà usata fuori delle aziende 

Le Blockchain continueranno ad espandersi in aree come la supply chain management, il networking, l’identità digitale e il commercio di valuta. E’ probabile che tutti i principali cloud service provider avranno implementato una Blockchain entro la fine del 2019, diventando un elemento essenziale in gran parte delle offerte AI e IoT entro pochi anni. Altrettanto interessante è il ruolo che sta assumendo sempre più la Blockchain quale propulsore al di fuori dell’azienda. Ad esempio, tra i sui numerosi utilizzi, la Blockchain è utilizzata per  attestare che i minerali contenuti nei prodotti non provengono da zone di conflitto, per contrastare il traffico di bambini e per comprare – vendere energia su micro reti indipendenti. Una ricerca IBM ha evidenziato che un gruppo di pionieri del settore automobilistico (il 15% degli intervistati) si è già gettato a capofitto nella blockchain, e che sono in molti a pianificare l’implementazione delle prime reti commerciali su scala nei prossimi tre anni. Organizzazioni come la Mobility Open Blockchain Initiative (MOBI) stanno già esplorando l’utilizzo della blockchain per contribuire a rendere la mobilità più sicura, conveniente e ampiamente accettata.

15. Retail: l’affermazione del dropshipping

Nel futuro dell’e-commerce potrebbe avere un ruolo rilevante il dropshipping, un servizio rapido, puntuale ed efficiente che consente di vendere online senza rischi di magazzino. In pratica il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. Effettuata la vendita, il venditore trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper”, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale. La flessibilità di questo modello di business consente di scalare le vendite senza immobilizzare grandi capitali in scorte ma concentrandosi sull’attività di marketing. Il fenomeno, nato negli Usa, sta prendendo piede anche in Europa: +300.000 ricerche mensili su google nel 2018, +15% di ricerche a livello mondiale.

16. L’Analisi Predittiva diventerà mainstream 

Le stime per il mercato dei Predictive Analytics dicono che si raggiungeranno i 12,41 miliardi di dollari entro il 2022, con un aumento 272% rispetto al 2017, con un CAGR del 22,1%. La regione APAC, in particolare, si stima crescerà con il maggiore CAGR durante questo periodo esaminato. L’analisi predittiva è basata su dati di telemetria, essenzialmente le indicazioni e le raccomandazioni del Machine Learning (ML) saranno una delle categorie che con molta probabilità diventeranno mainstream e saranno ovunque. I trend indicati per il Machine Learning non sono una novità, ma cominceremo a vederli realizzati utilizzando firme e impronte digitali, contenenti le configurazioni di best practice e policy, per consentire all’azienda di ottenere più valore dall’infrastruttura implementata.

17. Cresceranno i pagamenti contactless

Le carte contactless diventeranno uno dei canali di pagamento a crescita più veloce negli Stati Uniti. Secondo Visa, nel 2019 negli Usa saranno emesse 100 milioni di contactless card. Già ampiamente usate in Europa e Asia, i consumatori americani seguiranno l’esempio di un’esperienza che offre benefici sia alle banche sia ai retailer.

18. Smart spaces

Uno smart space è un ambiente fisico o digitale nei quali gli esseri umani e i sistemi abilitati dalla tecnologia interagiscono in ecosistemi sempre più aperti, connessi, coordinati e intelligenti. Con la crescente integrazione tra tecnologia e vita quotidiana, gli smart space diventeranno sempre più numerosi.

19. L’etica dei dati

L’etica dei dati è emersa nel 2018 come una delle priorità per il business, soprattutto a seguito di gravi casi di violazione della privacy e della sicurezza finiti su tutti i media. A questo punto le aziende devono impegnarsi per riconquistare la fiducia degli utenti. Il 2019 potrebbe essere l’anno in cui aumenteranno l’impegno per assicurare un utilizzo e una pratica etici dei dati in loro possesso.

*Fonti dell’articolo: DXC Technology; Deloitte TMT Predictions 2019; Cisco Visual Networking Index (VNI); Ibm; Kaspersky Lab; Brandsdistribution

Luciana Maci

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network