Da LVenture Group 12 milioni alle startup nei prossimi 4 anni

Il piano industriale della holding guidata da Luigi Capello prevede investimenti micro seed in 74 nuove realtà digitali da qui al 2019 e punta su programmi di open innovation dedicati alle aziende. Intanto a febbraio dovrebbe scattare l'aumento di capitale da 5 milioni di euro

Investimenti

Dodici milioni di euro di investimenti complessivi da qui al 2019: questo l’obiettivo di LVenture Group, holding di partecipazioni impegnata ad investire in startup digitali, che prima però punta a un aumento di capitale da quasi 5 milioni di euro.

Ieri 29 dicembre il consiglio di amministrazione di LVenture Group, quotata sul Mta di Borsa Italiana, ha approvato il piano industriale 2016-2019 e convocato l’assemblea straordinaria per l’approvazione di un aumento di capitale sociale in opzione per un importo massimo di 4.990 mila euro.

“Il nuovo piano industriale – ha spiegato Luigi Capello, amministratore delegato di LVenture Group - rispecchia gli obiettivi che ci siamo posti nei prossimi 4 anni: un aumento dell’attività di consulenza per portare verso il pareggio l’attività operativa, uno sviluppo di investimenti in startup, una focalizzazione verso lo sviluppo internazionale per conseguire migliori opportunità di crescita e di valorizzazione per l’exit delle startup in portafoglio. L’aumento di capitale si colloca sul percorso già individuato nei piani iniziali ed è una tappa fondamentale per raggiungere questi obiettivi”.

Il piano industriale mira a consolidare il posizionamento di LVenture Group tra i maggiori operatori a livello nazionale e europeo negli investimenti seed e micro seed in startup digitali e a conseguire un significativo livello di redditività derivante dalle exit, ossia dalla valorizzazione degli investimenti tramite cessione delle partecipazioni nelle startup, a partire dal 2016.

Il Piano Industriale si basa sulle seguenti linee guida:

. investire nelle più promettenti startup digitali, selezionate tra quelle partecipanti al programma di accelerazione di Luiss Enlabs, la “fabbrica delle startup” con sede a Stazione Termini a Roma, o ricercate sul mercato, e supportarle nella fase di crescita e sviluppo al fine di massimizzare i valori di exit;

. promuovere lo sviluppo di una rete internazionale, mediante joint venture con altri acceleratori per agevolare l’ingresso delle startup sui mercati esteri;

. ampliare l’ecosistema per massimizzare il supporto alle startup ed in particolare incrementare gli spazi per permettere ad un sempre maggior numero di startup di usufruire dei benefici derivanti dall’operare all’interno dell’acceleratore;

 . incrementare le linee di business del Gruppo mediante l’organizzazione di programmi di “Open Innovation” verso le corporate, di attività di formazione ed eventi, al fine di stabilizzare e diversificare i ricavi ordinari;

. Dividend Pay Out del 50% degli utili di esercizio a partire dal 2018.

In linea con gli obiettivi strategici della società, si legge in un comunicato diffuso da LVenture Group, le principali azioni per realizzarli sono: dotare la società di un capitale sufficiente per finanziare il processo di investimento nelle startup; ampliare gli spazi a disposizione dell’acceleratore per poter ospitare un numero crescente di startup; rafforzare la struttura organizzativa del Gruppo, anche in termini di risorse impiegate, per consentire la gestione di un volume di investimenti e di attività più ampio rispetto a quello attuale.

Alla luce delle esperienze acquisite nel passato triennio e dei nuovi obiettivi, è stato sviluppato il Piano Industriale che tiene conto delle seguenti linee di business:

i)   Programmi di “Open Innovation”: programmi esclusivi dedicati alle aziende che vengono coinvolte nell’ecosistema creato da Luiss Enlabs e LVenture Group;

ii)   Co-working: affitto di spazi e postazioni per le startup.

iii)  Formazione: erogazione di corsi mediante il brand Dolab, disegnati per creare professionisti preparati a cogliere le nuove sfide del digitale;

iv)  Eventi: organizzazione di eventi a pagamento e/o sponsorizzati, quali ad esempio hackathon, startup week end, etc.

Il Piano prevede investimenti complessivi nel periodo 2016-2019 per circa 12 milioni di euro e il raggiungimento nel 2019 di 77 partecipazioni in portafoglio, al netto delle exit e dei write-off. In particolare sono previsti i seguenti investimenti:

·  Micro Seed in 74 startup: investimento di 80 mila euro in 48 startup partecipanti ai Programmi di Accelerazione Luiss Enlabs e di 30 mila euro in 26 startup rinvenienti da Programmi di Accelerazione per conto terzi;

·  Follow-On in 78 startup: investimenti singoli per 63 mila euro in startup in fase di crescita più avanzata e rinvenienti dai Programmi di Accelerazione Luiss Enlabs;

·  Seed in 21 startup selezionate tra le migliori già presenti sul mercato per un importo medio pari a 144 mila euro ciascuna.

Il Piano prevede la prima exit nel 2016, con un’assunzione di ritorno medio sull’investimento pari a circa 5,45 volte il capitale investito. Nel periodo 2016-2019 sono previste complessivamente circa 14 exit. In termini di risultati economico-finanziari, il Piano prevede una significativa crescita dei ricavi, che nel 2019 si ipotizzano pari a circa 3,8 milioni di Euro, grazie allo sviluppo delle nuove linee di business già menzionate. Il risultato netto atteso nel 2019 è superiore a 4 milioni di Euro.

Quanto ai risultati pre-consuntivo 2015,  i ricavi sono pari a circa 1 milione di Euro, +57% rispetto al 2014; l’ebitda è negativo per 1,1 milioni di euro (negativo per 0,9 milioni di Euro nel 2014);l’ebit è negativo per 1,2 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente); il risultato netto è negativo per 1,2 milioni di Euro, in linea con l’esercizio precedente.

Nel corso del 2015 la società ha investito complessivamente 2,4 milioni di euro di cui 1,5 milioni di euro in startup di portafoglio e 0,9 milioni di Euro in nuove startup, tra investimenti diretti e convertible.  I dati di preconsuntivo mostrano un portafoglio pre fair-value valuation al 31 dicembre 2015 in crescita del 68%.

La liquidità finanziaria netta è pari a circa 1,3 milioni di Euro. Il patrimonio netto è pari a circa 6,8 milioni di Euro.

Con l’obiettivo di dotare la società delle risorse finanziarie necessarie all’attuazione del Piano Industriale 2016-2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti per l’approvazione di un aumento del capitale sociale a pagamento, per un importo massimo di 4.990 mila euro da eseguirsi entro e non oltre il 31 dicembre 2016 mediante emissione di azioni ordinarie. Approvazione prevista per il prossimo 2 febbraio. (L.M.)