TeleTatto, il mouse che aiuta i non vedenti a studiare la geometria

Ideato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, si propone di stimolare l’immaginazione spaziale degli ipovedenti consentendo loro di toccare virtualmente gli oggetti. Un esercizio di astrazione mentale che sviluppa le loro competenze matematiche. È tra i progetti premiati da Fondazione Vodafone Italia

Digital For Social

di Luciana Maci

Sembra un semplice mouse per computer ma non lo è: è un mouse tattile grazie al quale le persone ipovedenti possono toccare virtualmente una serie di oggetti geometrici. Ad oggi gli studenti con gravi problemi alla vista imparano la geometria utilizzando modellini realizzati in plastica o altro materiale. Ma il mouse ideato nell'ambito del progetto TeleTatto della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genovapuò stimolare maggiormente la loro immaginazione spaziale e le loro capacità di astrazione, consentendo allo stesso tempo agli operatori che li seguono di immagazzinare dati nel proprio pc e poter così monitorare costantemente il loro livello di apprendimento. Il project coordinator Luca Brayda spiega a EconomyUp i dettagli dell'iniziativa che sta sviluppando in collaborazione con altri partner e che figura tra i premiati del bando Digital For Social di Fondazione Vodafone Italia. L'obiettivo è contribuire a perfezionare le competenze matematico-scientifiche dei giovani con disabilità, purtroppo spesso più indietro dei loro coetanei in queste materie. Un tipo di ricerca che potrebbe avere, in futuro, interessanti applicazioni anche in altri campi, per esempio quello della realtà aumentata. "Un domani - dice Brayda - potrebbe permettere alle persone di comunicare tra loro anche attraverso il senso del tatto". 

Articoli Correlati

Thumbs Up Map, la piattaforma per giovani in cerca di lavoro

Digital For Social

Mirrorable, se la riabilitazione è un gioco per bambini

Digital For Social

Fondazione Tog, quando la stampa 3D aiuta i bambini con disabilità

Digital for social